Iscriviti

NBA, verso la stagione 2018-2019. Memphis Grizzlies: rosa da rinnovare con poche chance di playoff

Dopo il decadimento di prestazioni e di vittorie della scorsa annata, i Memphis Grizzlies ricostruiscono completamente la squadra fondando le speranze di rilancio su Mike Conley, Marc Gasol ed il promettente Jaren Jackson Jr..

Basket
Pubblicato il 21 agosto 2018, alle ore 12:58

Mi piace
9
0
NBA, verso la stagione 2018-2019. Memphis Grizzlies: rosa da rinnovare con poche chance di playoff

Per i Memphis Grizzlies è l’anno della ricostruzione: passato il tragico anno con la rosa fortemente depotenziata dalle cessioni, si prova la ripartenza dai punti cardine del passato e del futuro: il talentuosissimo Mike Conley, playmaker completo, assieme al poderoso centro spagnolo All-Star Marc Gasol. Il draft, inoltre, ha portato agli orsi con il n. 4 Jaren Jackson Jr., potente ala grande di propensione difensiva, che deve ridare lustro al ruolo dopo la partenza, lo scorso anno, di un esperto portento come Zach Randolph.

Il coach, J.B. Bickerstaff, avrà a disposizione un altro prospetto molto interessante, il n. 32 Jevon Carter, playmaker anch’egli propenso alla difesa e molto forte nell’uno contro uno, utile per dare respiro a Conley. Per quanto riguarda le uscite dalla squadra, la più pesante è quella di Tyreke Evans, che aveva proposto grandi numeri (nonostante la stagione difficile di Memphis), ora nelle fila dei Pacers. Gli altri partenti sono Ben McLemore e Deyonta Davis (scambiati ai Kings) e Jarrell Martin, ceduto ai Magic.

Fra i free agents c’è solo Mario Chalmers, play campione nell’era d’oro dei Miami Heat, incolore nei tanti anni ai Grizzlies. possibile un suo ritorno in rosa, ma non certo. Gli acquisti non danno totali garanzie e saranno probabilmente uomini da panchina (o da tribuna): Kyle Anderson, acquisito dagli Spurs per dare respiro al titolare di ala piccola; acquisito anche Omri Casspi dai Warriors, divenuto campione con un ruolo dalla panchina; Dakari Johnson, Shelvin Mack e Garrett Temple avranno difficoltà invece a trovare molto spazio.

I possibili titolari, oltre a Conley (playmaker), Jackson Jr. (ala grande) e Gasol (centro), dovrebbero essere il talentuoso Dillon Brooks, al secondo anno da professionista, dopo aver mostrato discrete statistiche contrassegnate anche da molta discontinuità, e Chandler Parsons nel ruolo di ala piccola, in eterna ricerca di una rinascita che manca dopo la sua cessione da Rockets molti anni fa.

Una rosa così sovraddimensionata, ricca di contratti onerosi e di moltissimi giocatori (ora ben 21, dovranno scendere tra 15 e 18), vedrà quindi un sicuro sfoltimento, con possibili tagli di contratto e cessioni ad altre squadre con trade dai multipli giocatori da parte dei Grizzlies per ottenere un giocatore, sperano così i tifosi, di valore. Per ora è quindi impossibile chi siano i possibili compositori della panchina degli orsi in blu del Tennesseee.

Con un quadro che, come è possibile evincere da questi paragrafi, è veramente complesso ed in continuo divenire, diventa arduo il compito di coach Bickerstaff di dare fluidità al gioco ed unione d’intenti all’organico. Questo continuo cambiamento, abbinato alla classe totale non eccelsa (per i livelli della NBA) della rosa e dai postumi della difficile annata trascorsa, rendono anche la nuova stagione irta di ostacoli, per cui i playoff saranno probabilmente solo un miraggio.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Da un anno difficile, i Grizzlies probabilmente passeranno attraverso altri 12 mesi ricchi di sconfitte e di sforzi per ricostruire: difficile pensare che tanti cambiamenti ed una rosa complessivamente dal livello medio-basso per gli standard NBA (in Europa anche loro macinerebbero successi su successi) possano portare i playoff in dote. C'e bisogno di lavorare, per coach Bickerstaff, per i giocatori ed anche per la dirigenza. Diventa indispensabile porre le basi di una squadra competitiva per il futuro, magari partendo proprio da Jaren Jackson Jr. e da Dillon Brooks, i possibili giovani titolari della squadra. Come detto, i playoff rimarranno quasi sicuramente un miraggio, ma nulla impedisce allo staff ed ai giocatori dei Grizzlies di lavorare e dare certezze per il prossimo futuro.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!