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NBA, verso la stagione 2018-2019. Atlanta Hawks: rilancio sulla riscossa di grandi nomi?

Analizziamo il mercato delle 30 squadre NBA verso la stagione 2018-2019. Gli Atlanta Hawks vogliono cancellare la peggiore stagione degli ultimi 10 anni con il rilancio di nomi in cerca di una riscossa e puntando sui giovani acquisiti dal Draft.

Basket
Pubblicato il 7 agosto 2018, alle ore 13:22

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NBA, verso la stagione 2018-2019. Atlanta Hawks: rilancio sulla riscossa di grandi nomi?

Gli Atlanta Hawks sono una delle squadre NBA che più ha oggettivamente deluso nella scorsa stagione: da un rendimento costante che li ha portati per 10 anni di fila nei playoff, culminati con il primo posto nella Eastern Conference nel 2015, lo scorso anno sono caduti in un baratro di sconfitte che in pochi si attendevano, soprattutto in queste proporzioni disastrose.

Per la stagione 2018-2019 gli Hawks sperano molto sui giovani acquisiti tramite il Draft: Omari Spellman (n.30), Kevin Huerter (n.19) e soprattutto Trae Young, la quinta scelta dello scorso Draft, playmaker giunto da Oklahoma State attraverso uno scambio immediato con Dallas. Il giovane si è ben presentato in Summer League e può riempire i vuoti lasciati dai rossogialli del Sud-Est americano.

Non è stata solo la scorsa estate a lasciare dei vuoti, ma anche quest’anno sono partiti nomi eccellenti, primo fra tutti Dennis Schroder, il play tedesco finito in uno scambio agli Hawks, che ha visto sbarcare Carmelo Anthony in Georgia: grande nome sì, ma in rendimento discendente, dal contratto pesante, che Atlanta ha tagliato per liberare spazio salariale.

Dai vari scambi estivi gli Hawks hanno puntato su nomi in cerca di rilancio, come la guardia Jeremy Lin ed il centro Alex Len, rispettivamente ex Brooklyn e Phoenix, due giocatori che hanno faticato nella scorsa stagione e che gli Hawks sperano che risorgano dalle ceneri; in questo modo si può sperare in un rilancio già quest’anno, magari puntare anche alle posizioni basse da playoff.

Tra i nomi in free agent dell’anno scorso ad Atlanta non ci sono giocatori di spessore, mentre la rosa ancora a disposizione della squadra vede la guardia Kent Bazemore, l’ala piccola Taurean Prince e la fresca ala grande John Collins come nomi di spicco, con una panchina discretamente valida, ma con poche possibilità evidenti di fare la differenza.

In sostanza Atlanta vuole cancellare la scorsa stagione dolorosa, fare spazio nel tetto salariale e rilanciarsi passo dopo passo per il ritorno nei playoff. Quest’anno ciò potrà avverarsi solo se tutti gli ingranaggi rossogialli gireranno al meglio, altrimenti dirigenti e tifosi sperano almeno di migliorare il rendimento della scorsa stagione.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Gli Atlanta Hawks sono la squadra che a me personalmente ha più deluso nella scorsa annata, insieme ai Memphis Grizzlies. Quest'anno gli Hawks hanno puntato ad una ricostruzione graduale ed intelligente della squadra, puntando ai playoff magari nei prossimi due-tre anni. Emblematica è la scelta di scambiare Schroder per ottenere Anthony, tagliare il suo contratto e liberare spazio salariale, segno evidente di un progetto che punta a basare sui giovani e su giocatori che tornino alla forma migliore per ridare un futuro ridente alla franchigia georgiana.

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