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NBA, 9 marzo 2018: il big match va ai Raptors su Houston, Portland ferma Golden State

Serata di grandi partita: il possibile anticipo della finalissima tra Raptors e Rockets viene vinto da Toronto, autori di una gara superlativa. Portland sconfigge Golden State e prende il terzo posto a Ovest, i Clippers abbattono Cleveland.

Basket
Pubblicato il 10 marzo 2018, alle ore 16:17

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NBA, 9 marzo 2018: il big match va ai Raptors su Houston, Portland ferma Golden State

Nella notte della NBA di venerdì 9 marzo 2018 si sono disputate dieci partite. i Toronto Raptors vincono il possibile anticipo della finalissima contro gli Houston Rockets per 108-105: vittoria meritata per la franchigia dell’Ontario, anche perché nel corso della metà della gara acquisisce un vantaggio che gestisce malamente, rischiando di farsi superare nel finale. Per Toronto c’è l’allungo al primo posto a Est e Kyle Lowry capitalizza 30 punti, 6 assist e 3 rimbalzi; nei Rockets, primi grazie alla sconfitta dei Warriors, James Harden totalizza 40 punti e 4 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers sottomettono i Golden State Warriors per 125-108: i Warriors riprendono in mano la partita nel corso del terzo quarto, ma arrivano stanchi agli ultimi dieci minuti e si fanno travolgere dai Blazers, ora terzi ad Ovest con un CJ McCollum da 30 punti e 4 rimbalzi, mentre per i Warriors Kevin Durant avanza con 40 punti, 6 rimbalzi e 6 assist: Golden State fallisce l’occasione del sorpasso su Houston.

I Los Angeles Clippers mettono al tappeto i Cleveland Cavaliers per 116-102: i Clippers controllano la partita dal primo all’ultimo istante senza correre alcun rischio di sorpasso, i Cavs sono molto fuori forma e con una formazione inedita. I Clippers vincono grazie anche a DeAndre Jordan che centra 20 punti e 23 rimbalzi, nei Cavaliers LeBron James segna 25 punti, 10 rimbalzi e 6 assist.

I Washington Wizards vincono in casa dei New Orleans Pelicans per 116-97: dopo un primo periodo di equilibrio, Washington dilaga contro New Orleans, priva delle sue stelle, tutte a riposo per infortuni di varia entità. Washington interrompe la striscia positiva degli avversari e Otto Porter Jr. ottiene 19 punti e 7 rimbalzi, per i Pelicans Darius Miller prende 20 punti.

I Denver Nuggets battono i Los Angeles Lakers per 125-116: partita intensa e ricca di spettacolo, con i Nuggets dominatori del momento decisivo della gara, conquistando un successo d’oro per la zona playoffs, da cui si allontanano i Lakers. Per i Nuggets Jamal Murray timbra 22 punti, 8 assist e 3 rimbalzi, nei Lakers Brook Lopez marca 29 punti e 5 rimbalzi.

Gli Indiana Pacers distruggono gli Atlanta Hawks per 112-87: successo troppo semplice per Indiana, dominatrice totale della sfida, con una squadra determinata a raggiungere il terzo posto ad Est, ormai vicinissimo, a portata di mano. Per i Pacers Cory Joseph accumula 18 punti, 7 rimbalzi e 4 assist, negli Hawks, fuori da tutti i giochi, Tyler Dorsey acquisisce 18 punti e 4 rimbalzi.

I Milwaukee Bucks sconfiggono i New York Knicks per 120-112: era fondamentale per i Bucks consolidare la posizione nei primi otto dopo alcune sconfitte ed i cervi ci sono riusciti, grazie anche al solito Giannis Antetokounmpo che somma 28 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, per i newyorkesi Tim Hardaway Jr. conquista 26 punti e 7 rimbalzi. Gli Utah Jazz vincono sul parquet dei Memphis Grizzlies per 95-78 e la zona playoffs diventa una realtà dopo una rimonta pazzesca: per Utah Jae Crowder apporta 22 punti e 3 rimbalzi, nei Grizzlies Dillon Brooks concentra 18 punti e 3 rimbalzi.

I Detroit Pistons sconfiggono i Chicago Bulls con un netto 99-83, i Sacramento Kings regolano gli Orlando Magic per 94-88.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Serata di grandi sfide, quattro incontri che scrivono la classifica in una nuova luce: la vittoria di Toronto su Houston, con la contemporanea sconfitta dei Warriors, avvicina Toronto anche ad un traguardo impensabile, il primo posto assoluto, che darebbe il fattore campo fino alla finale NBA. I Raptors stanno distanziando i Celtics dal secondo posto ad Est e non hanno nulla da perdere in questo senso, quindi stanno giocando bene, sono mentalmente freschi e vengono da sette vittorie di fila, nella notte in cui i Cavaliers, pieni di stelle e giocatori di primo piano, cadono ancora, stavolta sotto i colpi dei Clippers.

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