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NBA, 6 marzo 2018: Rockets a 50 vittorie grazie al successo in casa dei Thunder

I Rockets continuano a detenere il primo posto assoluto vincendo in trasferta in casa degli Oklahoma City Thunder. Tante altre sfide importanti durante la nottata, tra le quali spiccano le vittorie di Warriors, Raptors e Wizards.

Basket
Pubblicato il 7 marzo 2018, alle ore 14:07

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NBA, 6 marzo 2018: Rockets a 50 vittorie grazie al successo in casa dei Thunder

Nella notte della NBA di martedì 6 marzo 2018 si sono disputate otto partite. Gli Houston Rockets travolgono in trasferta gli Oklahoma City Thunder per 122-112 con un secondo tempo tutto all’attacco, con il cui vantaggio è stato pure possibile gestire fino a fine gara. I Rockets raggiungono 50 vittorie, a fronte di sole 13 sconfitte e James Chris Paul fissa 25 punti, 5 assist e 4 rimbalzi, mentre per i Thunder Russell Westbrook marca 32 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

Anche i Golden State Warriors raggiungono 50 successi (con 14 sconfitte) battendo i Brooklyn Nets per 114-101: i Nets sono carichi e fino al terzo quarto sono in gara, anche in certi frangenti in vantaggio, ma nel periodo finale i campioni in carica diventano imprendibili e tra di loro spicca Stephen Curry con 34 punti, 6 rimbalzi e 4 assist, mentre per i Nets D’Angelo Russell ottiene 20 punti, 8 assist e 3 rimbalzi.

I Toronto Raptors vincono sugli Atlanta Hawks per 106-90: sfida aperta fino al terzo periodo, con vantaggi alternati di entrambe le compagini, nonostante la grande differenza in classifica, mentre nel parziale conclusivo i Raptors volano verso la vittoria con una prestazione esemplare. I Raptors sono primi ad Est con 46 vinte e 17 perse e DeMar DeRozan rende alla propria squadra 25 punti, 4 assist e 3 rimbalzi, per gli Hawks John Collins realizza 14 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.

I Washington Wizards vincono all’overtime contro i Miami Heat per 117-113: una gara stupenda, combattuta su ogni canestro, con una prevalenza degli attacchi sulle difese, con i Wizards che si appropriano di una vittoria fondamentale per partecipare ai prossimi playoffs in un contesto per ora di incertezza tra il terzo e l’ottavo posto. Per Washington Bradley Beal segna 30 punti, 7 assist e 6 rimbalzi, negli Heat Dwyane Wade concretizza 22 punti e 6 assist.

I New Orleans Pelicans trionfano sul parquet dei Los Angeles Clippers per 121-116: i Pelicans sciupano tutto il loro vantaggio nel corso del quarto periodo, si fanno riprendere e superare negli ultimi tre minuti, poi gli ospiti sono capaci a non scomporsi ed a vincere una gara meritata sotto ogni punto di vista. Per New Orleans Anthony Davis domina con 41 punti e 13 rimbalzi, nei Clippers Lou Williams iscrive 27 punti, 11 assist e 3 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers devastano i New York Knicks con un successo imperioso per 111-87, dove i padroni di casa si dimostrano ancora una volta una delle formazioni che gioca meglio e che può stupire sia nella stagione regolare che nel corso dei prossimi playoffs. Per Portland, con 39 vinte e 26 perse, Damian Lillard centra 37 punti, per New York Tim Hardaway Jr. fa suoi 19 punti e 4 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers sfondano in casa dei Charlotte Hornets per 128-114 in una sfida che avvicina gli ospiti ai prossimi playoffs e che allontana invece gli Hornets dall’obiettivo, Per i 76ers Robert Covington sintetizza 22 punti e 4 rimbalzi, per Charlotte Dwight Howard totalizza 30 punti e 6 rimbalzi. I Dallas Mavericks battono i Denver Nuggets per 118-107: bella vittoria per i Mavs che si allontanano dall’ultima posizione, con Yogi Ferrell che intasca 24 punti e 4 rimbalzi; per Denver Wilson Chandler è autore di 21 punti e 3 rimbalzi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Rockets e Warriors raggiungono cinquanta vittorie, con in pratica la certificazione quasi matematica di essere primi o secondi ad Ovest. Tocca a loro giocarsi la volata finale verso la prima posizione della Western Conference (e probabilmente assoluta), detenendo così il fattore campo per i playoffs e, soprattutto, conservarlo durante la finale di conference che, visti i valori in campo, pare proprio prevedere la presenza di queste due squadre eccezionali. Lo spettacolo con loro è garantito e spero che questo prosegua anche nella lunga postseason.

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