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NBA, 6 aprile 2018: Philadelphia fa tredici con i Cavaliers

I Philadelphia 76ers vincono una delle partite più intense ed incredibili della stagione, resistendo all'assalto in rimonta dei Cavaliers messa in atto da LeBron James. Toronto vince contro Indiana e conquista definitivamente il primato ad Est.

Basket
Pubblicato il 7 aprile 2018, alle ore 14:06

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NBA, 6 aprile 2018: Philadelphia fa tredici con i Cavaliers

Nella notte della NBA di venerdì 6 aprile 2018 si sono disputate dieci partite. I Philadelphia 76ers battono i Cleveland Cavaliers per 132-130. La gara è stata una delle più intense di tutta la regular season, che nel primo tempo ha visto i Sixers dilagare con un Ben Simmons più geniale che mai, raggiungendo i 30 punti di scarto. Nel secondo tempo LeBron James è autore di una rimonta mostruosa e trascina i suoi fino alla possibilità anche di vincere, dove il canestro del pareggio viene sfiorato, toccando solo sul ferro un rimbalzo da tiro libero sbagliato. Per Philadelphia ora c’è la terza posizione nella Eastern Conference e Ben Simmons centra una tripla doppia da 27 punti, 15 rimbalzi e 13 assist. LeBron James firma per i Cavaliers una tripla doppia da 44 punti, 11 assist e 11 rimbalzi.

I Toronto Raptors conquistano il primo posto definitivo ad Est dopo la vittoria sugli Indiana Pacers per 92-73: non è stata sicuramente una gara da annoverare negli annali del basket per lo spettacolo (e per i tantissimi errori dei Pacers a canestro), ma verrà ricordata per aver stabilito il record di vittorie in una stagione per i Raptors e per, appunto, il primo posto nella Eastern Conference. Per Toronto Serge Ibaka ottiene 25 punti e 8 rimbalzi, nei Pacers Trevor Booker racimola 11 punti e 6 rimbalzi.

I Boston Celtics sconfiggono i Chicago Bulls per 111-104: i tori dell’Illinois hanno dato molto fastidio a Boston, almeno fino alla seconda metà del quarto periodo, ove i verdi hanno messo la freccia e vinto con relativa tranquillità. La vittoria di Toronto relega i Celtics al secondo posto ad Est e Jaylen Brown somma 32 punti e 4 rimbalzi, per i Bulls Sean Kilpatrick prende 24 punti e 3 rimbalzi.

I Minnesota Timberwolves vincono sul campo dei Los Angeles Lakers per 113-96 e rimangono aggrappati alla speranza di approdare ai playoff, aspettando le ultime gare ed anche le prossime sfide dei Nuggets e dei Clippers. Intanto, nella vittoria di Los Angeles, si sono rivisti degli ottimi Timberwolves nel periodo conclusivo e per loro Jeff Teague intasca 25 punti, 8 assist e 4 rimbalzi, per i Lakers Josh Hart marca 20 punti e 11 rimbalzi.

I New Orleans Pelicans travolgono i Phoenix Suns a casa loro per 122-103 e la gara è sempre stata sotto il controllo assoluto dei Pelicans, non lasciando scampo all’ultima in classifica, così per New Orleans sono ad un passo dalla postseason e Anthony Davis si impone con 33 punti, 11 rimbalzi e 3 assist, per i Suns Marquise Chriss intabella 23 punti e 8 rimbalzi.

I New York Knicks regolano per 122-98 i Miami Heat: dopo mesi arriva una prestazione eccellente dei Knicks sotto ogni punto di vista e si sono rivisti quei momenti ottimi di gioco che avevano fatto sperare ai tifosi newyorkesi di raggiungere finalmente la postseason, ciò che non è avvenuto. Per New York Damyean Dotson raccoglie 30 punti e 11 rimbalzi, per gli Heat, in lotta per il sesto posto ad Est, Goran Dragic fa suoi 15 punti e 3 rimbalzi.

Gli Atlanta Hawks ottengono il punto in casa dei Washington Wizards per 103-97, nel contesto di una sfida combattuta ed intensa, dove gli Hawks si mostrano in forma e riescono ad avere la meglio contro dei Wizards sì ai playoff, ma molto in affanno. Per Atlanta Taurean Prince accumula 23 punti, 5 assist e 4 rimbalzi, nei Wizards Bradley Beal totalizza 32 punti, 3 assist e 3 rimbalzi.

I Detroit Pistons, con Reggie Jackson da 24 punti e 7 assist, vincono al supplementare per 113-106 contro i Dallas Mavericks, per cui figura un Jonathan Motley da 26 punti e 17 rimbalzi. I CharlotterHornets (Malik Monk: 26 punti e 8 assist) annullano in trasferta gli Orlando Magic (D.J. Augustin: 19 punti) per 137-100. I Sacramento Kings (Willie Cauley-Stein: 18 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) vincono di misura sul campo dei Memphis Grizzlies (MarShon Brooks: 23 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) per 94-93.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Lo spettacolo offerto da Sixers e Cavaliers è uno di quelli che rimarrà meglio impressi di questa regular season, soprattutto grazie ai due loro fortissimi fuoriclasse, il giovane Ben Simmons, che oggi, alzata l'asticella, ha superato l'ostacolo con una prestazione che lo proietta, dopo il primo anno, già tra le superstar della NBA, compiendo azioni e canestri incredibili, mentre il "prescelto", LeBron James, è come al solito incontenibile, anche più del normale, ma la sua tripla doppia mostruosa serve solo a sfiorare la super rimonta dai trenta punti di svantaggio di metà gara. Questi due, con le loro squadre, lasceranno incollato il pubblico al video durante i prossimi playoff, perché pare certo che impressioneranno. Non ne abbiano a male i Raptors, che hanno conquistato il record di vittorie in una stagione ed il primo posto ad Est definitivo per la prima volta nella storia, ma di loro avremo tempo di discorrere a lungo nei playoff; ripeto, ciò a cui si è assistito tra Philadelphia e Cleveland è stato incredibile.

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