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NBA, 28 novembre 2018: Clippers fenomenali, Suns ko. Tutte le partite

I Los Angeles Clippers stracciano i Phoenix Suns rimanendo in vetta alla Western Conference. I Bucks superano di poco i Bulls, bene anche i Trail Blazers.

Basket
Pubblicato il 29 novembre 2018, alle ore 21:36

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NBA, 28 novembre 2018: Clippers fenomenali, Suns ko. Tutte le partite

Nella notte della NBA di mercoledì 28 novembre 2018 si sono giocate dieci partite.
I Los Angeles Clippers stracciano i Phoenix Suns per 115-99: ci vuole un grande secondo tempo per allontanare un possibile vantaggio dei soli dell’Arizona, i velieri giocano bene e conquistano di nuovo la vetta della conference. Per Danilo Gallinari si registra una prova d’autore con 28 punti, 10 rimbalzi e 4 assist, nei Suns Devin Booker certifica 23 punti, 4 assist e 4 rimbalzi.

I Milwaukee Bucks vincono contro i Chicago Bulls per 116-113: con una partita molto equilibrata fino all’ultimo minuto, era necessario un colpo decisivo per chiudere la partita e lo rifila Khris Middleton per i Bucks, con una tripla che non lascia scampo ai tori. I cervi saldano la seconda posizione ad Est e Giannis Antetokounmpo sintetizza 36 punti, 11 rimbalzi e 8 assist. Chicago gioca bene ma vede avvicinarsi l’ultima posizione.

I Portland Trail Blazers sistemano gli Orlando Magic per 115-112. I magici sono sempre in gara fino all’ultimo, provando a pareggiare, senza ottenere risultati; peccato per Orlando, ottima occasione di ottenere una vittoria di grande livello. Tra loro ed il punto si piazza Damian Lillard, strepitoso con una prestazione da 41 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.

NBA, gli altri risultati della notte

Gli Oklahoma City Thunder vanno in terza posizione ad Ovest sconfiggendo i Cleveland Cavaliers per 100-83: compito facile e ben gestito da George, Westbrook e compagni, che senza nessun genere di problema incamerano il risultato con grande anticipo. Rimane pessima la situazione di Cleveland in classifica, che annaspa all’ultimo posto della Eastern Conference.

I Philadelphia 76ers distruggono i New York Knicks per 117-91. New York manca 21 delle prime 23 triple lanciate a canestro nella partita, quanto basta per condannarli subito all’oblio ed al controllo completo da parte dei 76ers, che sfruttano un’altra volta una ghiotta occasione per segnare il solco con le squadre di media classifica e collocarsi dietro i Raptors ed i Bucks.

I Dallas Mavericks trionfano in trasferta sui Houston Rockets per 128-108: nell’incontro si abbinano perfettamente la scarsa forma e le imprecisioni del gioco di Houston con un Luka Doncic sempre più protagonista a Dallas, che include in un sol colpo 20 punti e 6 rimbalzi, oltre soprattutto a tanta sostanza offensiva e difensiva; in questo scenario di sconfitta non può bastare per i Rockets un James Harden da tripla doppia (25 punti, 17 assist e 11 rimbalzi).

I New Orleans Pelicans riprendono il centro classifica (11 vinte e 11 perse) con la vittoria contro i Washington Wizards per 125-104: bel successo, largo nelle proporzioni, per i giocatori della Louisiana, desiderosi di trovare una certa continuità che per ora è mancata, mentre le ultime buone prestazioni dei maghi vengono interrotte con questo brusco tonfo.

I Minnesota Timberwolves devastano i San Antonio Spurs per 128-89: con gli Spurs mai realmente in partita, è facile per i lupi invernali conquistare in un tempo un margine larghissimo che addirittura vanno ad arrotondare nel terzo e nel quarto periodo. Sette giocatori in doppia cifra per Minnesota, solo nove punti nel secondo quarto per gli speroni, che di fatto valgono la sconfitta.

I Utah Jazz conquistano il parquet dei Brooklyn Nets per 101-91: partita interlocutoria per entrambe le squadre, che apre però la possibilità per i Jazz di firmare un centro importante per rimettersi in gioco per la zona playoff. Brooklyn ha perso le ultime quattro partite e vede allontanarsi la possibilità di tornare protagonista.

I Charlotte Hornets vincono contro gli Atlanta Hawks per 108-94: è il secondo tempo la chiave dell’incontro per Charlotte, che spegne le poche velleità di vittoria dei falchi, sempre in crisi di gioco e risultati. Bene Jeremy Lamb, Cody Zeller e Kemba Walker per Charlotte: il primo marca 22 punti, gli altri due 19 punti a testa.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La situazione che vede i Los Angeles Clippers dominare la conference di appartenenza ed i Los Angeles Lakers navigare poco sopra il centro classifica era del tutto inattesa prima dell'avvio della stagione. A parziale giustificazione delle difficoltà dei Lakers va riconosciuto che la squadra è cambiata molto rispetto allo scorso anno e che alcuni giocatori sono infortunati, come Rondo; va riconosciuto, invece sulla sponda Clippers, che coach Rivers sta operando al meglio e che tutti i meccanismi di questa squadra funzionano alla perfezione. Man mano che passano i giorni, più sia i giocatori che gli osservatori si stanno rendendo conto che i Clippers possono diventare protagonisti della stagione in corso.

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