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NBA, 24 febbraio 2018: i Warriors sovrastano i Thunder, Boston vince a New York

I Golden State Warriors si sbarazzano con scioltezza degli Oklahoma City Thunder. Importante vittoria anche per i Boston Celtics in casa dei New York Knicks. Da registrare i successi di Minnesota e Portland.

Basket
Pubblicato il 25 febbraio 2018, alle ore 15:54

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NBA, 24 febbraio 2018: i Warriors sovrastano i Thunder, Boston vince a New York

Nella notte della NBA di sabato 24 febbraio 2018 si sono giocate otto partite. I Golden State Warriors si sbarazzano con scioltezza degli Oklahoma City Thunder per 112-80: per due terzi di gara la sfida si mantiene quasi in parita, poi i Warriors prendono il controllo totale del gioco, rifilando una pesante sconfitta agli avversari e mettendo in mostra un Kevin Durant da 28 punti e 5 rimbalzi; per i Thunder Russell Westbrook raggiunge 15 punti, 12 rimbalzi e 7 assist.

I Boston Celtics ottengono il successo in trasferta contro i New York Knicks per 121-112: i celtici devono lottare per due quarti per avere un vantaggio stabile, anche se questo non assume mai proporzioni immense, lasciando aperta la sfida fino all’ultimo. Per Boston c’è il secondo posto a Est con 42 vinte e 19 perse, mentre Kyrie Irving accorpa 31 punti, 9 rimbalzi e 8 assist. Per New York, con 24 vinte e 37 perse, Trey Burke combina 26 punti e 8 assist.

I Minnesota Timberwolves sconfiggono i Chicago Bulls per 122-104: la lotta dura fino alla metà del terzo quarto, i Timberwolves quindi aumentano esponzionalmente il margine sugli avversarie si prendono largamente il punto del successo. Minnesota va a 37 vinte e 26 perse, con un Jeff Teague da 25 punti, 7 assist e 7 rimbalzi; nei Bulls Zach LaVine marca 21 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

I Portland Trail Blazers si prendono la vittoria in casa dei Phoenix Suns per 106-104 con una straordinaria azione individuale di Lillard che, a tre secondi dalla fine e con il punteggio in parità, sguscia in area, si libera dei lunghi sottocanestro e appoggia per i due punti della vittoria. Nei Blazers, in grande forma, Damian Lillard domina con 40 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, per Phoenix Devin Booker raccoglie 30 punti, 9 rimbalzi e 3 assist.

I Philadelphia 76ers battono gli Orlando Magic per 116-105 con il controllo totale sull’esito dell’incontro ottenuto solamente dopo pochi minuti di gara. Per i 76ers Joel Embiid connette 28 punti e 14 rimbalzi, nei Magic Aaron Gordon fa suoi 20 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Gli Utah Jazz vanno a 31 vinte e 29 perse con l’affermazione sui Dallas Mavericks per 97-90: sfida tra i migliori giovani playmaker esordienti, Mitchell e Smith Jr., con la prevalenza di Donovan Mitchell, che per Utah rende 25 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Nei Mavs J.J. Barea acchiappa 17 punti, 12 assist e 3 rimbalzi.

I Miami Heat tornano in corsa per i playoff con il dominio totale sui Memphis Grizzlies per 115-89. I Los Angeles Lakers vincono in trasferta contro i Sacramento Kings per 113-108, vedendo comunque da piuttosto lontano la zona playoff.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Da Lillard ed i Blazers agli Heat, passando per i Lakers: sono molte le situazioni particolari, come quella dei Portland Trail Blazers, che stanno giocando alla grande e con Lillard vincono spesso, ma rischiano comunque di stare fuori dai playoff, il contrario dei Lakers, distanti sette vittorie dalla postseason, i quali vogliono cercare di giocarsi le proprie chances fino all'ultimo con una disperata rincorsa. I Miami Heat vanno a periodi, alcuni ottimi, altri nefasti, e sono sempre attaccati alla speranza. Non vanno dimenticati i Jazz: con dodici vinte e una persa nelle ultime gare sono la squadra del momento, spinta dal miglior rookie dell'anno, Donovan Mitchell.

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