Iscriviti

NBA, 2 novembre 2018: Warriors vincono ancora sui Timberwolves. Tutte le partite

Altra vittoria per i Golden State Warriors, che demoliscono i Minnesota Timberwolves e si prendono la testa della classifica. I Toronto Raptors vincono in casa dei Phoenix Suns.

Basket
Pubblicato il 3 novembre 2018, alle ore 11:42

Mi piace
9
0
NBA, 2 novembre 2018: Warriors vincono ancora sui Timberwolves. Tutte le partite

Nella notte della NBA di venerdì 2 novembre 2018 si sono giocate otto partite.

I Golden State Warriors demoliscono i Minnesota Timberwolves con il punteggio di 116-98. A tutti gli effetti, fino al terzo quarto i Wolves conducono la sfida, anche se nell’aria c’è l’assalto finale dei Warriors, che puntualmente avviene e che si scatena in tutta la sua potenza nel quarto periodo, mettendo alle corde gli avversari. Nona vittoria in dieci partite per Golden State. Kevin Durant centra 33 punti, 13 rimbalzi e 3 assist; per Minnesota fino ad ora non c’è una traiettoria lineare tra vittorie e sconfitte.

I Toronto Raptors vincono in casa dei Phoenix Suns per 107-98, con un primo tempo in cui i Suns tentano di portarsi a casa di nuovo un successo dopo tante debacle; nel secondo tempo vince la legge del più forte, quella dei Raptors, che prendono un piccolo margine, quanto basta per vincere e condurre la Eastern Conference. Raptors sempre quadrati e poco propensi a lasciare punti agli avversari, Suns ancora in cerca di un’amalgama di squadra.

I Memphis Grizzlies vincono sul campo dei Utah Jazz per 110-100: pare che tutto debba andare verso il pronostico di una vittoria dei Jazz, con il passare dei minuti però i padroni di casa perdono smalto in fase offensiva ed i Grizzlies continuano a sfruttare il loro magico, prendendosi la quinta vittoria in sette partite disputate. Molto bene Mike Conley (28 punti, 5 assist e 5 rimbalzi) nei Grizzlies, playmaker fondamentale per il gioco della sua squadra, un giocatore di altissimo valore.

Gli altri risultati

Gli Indiana Pacers battono in trasferta i Chicago Bulls per 107-105. Gara combattutissima nei minuti finali, dove ogni possesso di palla diventa decisivo. Il vantaggio, negli ultimi secondi, è a favore dei Pacers. Chicago prova a centrare l’attacco del pareggio o della vittoria, ma le stoppate dei difensori in giallo non permettono loro di trionfare. Indiana continua a marciare molto bene, Chicago soffre e non riesce a vincere una partita importante per risalire dalla bassa classifica.

I Los Angeles Clippers battono fuori casa gli Orlando Magic per 120-95: bellissima vittoria per la Los Angeles in casacca blu, la caduta dei Magic è inesorabile e nei minuti si consuma tutta la loro tenacia e capacità di offendere un avversario oggettivamente più forte. Lou Williams, dalla panchina, è sempre più determinante e stavolta accorpa 28 punti, 3 assist e 3 rimbalzi.

Gli Oklahoma City Thunder vincono sul parquet dei Washington Wizards per 134-111: dopo quattro sconfitte, i Thunder ottengono quattro vittorie di fila e rimettono subito a posto la classifica, in pochissimo tempo. Dal rientro di Russell Westbrook, la squadra in azzurro ed arancio è tornata al massimo del proprio potenziale ed ha affossato in tutto e per tutto dei Wizards che, anche con Dwight Howard, non hanno brillato e continuano nella loro crisi di risultati.

I Houston Rockets tornano alla vittoria tra le mura dei Brooklyn Nets per 119-111. Altra buona prova dei Nets, per l’ennesima volta buttata al vento a causa dei minuti finali in cui la squadra in nero è stata poco incisiva. Così Houston vince la sua seconda gara stagionale, tentando di uscire dal momento negativo, con Carmelo Anthony che piazza 28 punti e 4 rimbalzi.

I New York Knicks prevalgono fuori casa sui Dallas Mavericks per 118-106. Più passano le giornate e più i Mavs, invece che sgrezzare il forte potenziale della loro rosa, peggiorano le prestazioni. New York non perde l’occasione concessa dagli avversari e si piglia agevolmente un successo importante per incamminarsi verso il centro della classifica.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Warriors hanno concluso il tour in trasferta ad Est e, tornati tra le mura amiche, hanno contunuato a mostrare quello che hanno fatto vedere sino ad ora: la loro capacità di vincere sempre e comunque. Anche i Timberwolves, una compagine piena di giocatori di talento, non ha potuto nulla quando i giallo blu hanno deciso di accelerare e prendersi la vittoria. Con questi Warriors c'è poco da fare per gli altri: potremo dire Rockets, Bucks, Sixers, Raptors o qualche sorpresa, ma lo scettro del comando rimane sempre saldo tra le mani di Curry e compagni.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!