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NBA, 16 ottobre 2018: notte d’apertura nel segno di Celtics e Warriors

La nuova stagione NBA si apre nel segno dei Boston Celtics che prevalgono sui Philadelphia 76ers e con i campioni in carica di Golden State che regolano gli Oklahoma City Thunder.

Basket
Pubblicato il 17 ottobre 2018, alle ore 12:43

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NBA, 16 ottobre 2018: notte d’apertura nel segno di Celtics e Warriors

Nella notte della NBA di martedì 16 ottobre 2018 si sono disputate due partite. La gara di apertura della stagione ha visto prevalere i Boston Celtics sui Philadelphia 76ers per 105-87. Due delle favorite per la finale ad Est si giocano subito le loro chanches ed il primo quarto è nel segno dell’equilibrio, con il punteggio finale di 21-21. Quindi piano piano Boston riesce a tenere il vantaggio, seppur senza mai fuggire.

I Boston Celtics

C’è bisogno di un quarto periodo da fenomeni e di un Jayson Tatum, che conclude la sfida con 23 punti, 9 rimbalzi e 3 assist, per dare agli avversari quel distacco che diventa irrecuperabile. Fino a lì i Sixers avevano dimostrato con Simmons, Embiid e gli altri il loro valore, poi il fattore campo e la voglia di trionfare dei verdi del Massachusetts ha avuto la meglio.

C’è da segnalare nei Celtics il rientro, dopo un anno esatto dal terribile infortunio nella notte di apertura dello scorso anno, di Gordon Hayward, che ritrova confidenza con il parquet e mette a segno 10 punti e 5 rimbalzi. Per i 76ers benissimo i due assi, Simmons (19 punti, 15 rimbalzi e 8 assist) ed Embiid (23 punti e 10 rimbalzi), che non sono però sufficienti: la prima vittoria stagionale è rimandata.

I risulati dei Golden State Warriors

I Golden State Warriors sconfiggono gli Oklahoma City Thunder per 108-100. Dopo la tradizionale consegna degli anelli per i campioni in carica, la partita prende il via con la partenza forte dei blu-giallo, con il vantaggio che lievita attorno ai dieci punti. I Thunder, senza Westbrook infortunato, non cedono e dicono la loro.

Dal terzo quarto in poi i Warriors cercano di guadagnare punti, ma i Thunder tengono bene. serve una grandissima prova di Stephen Curry (32 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) per mettere al tappeto gli avversari, conquistando la prima vittoria che per ora mostra il potenziale ancora intatto di una squadra spettacolare.

Buona prestazione dei Thunder, considerando l’assenza pesante di Westbrook, che guidati da un Paul George da 27 punti e 5 assist hanno dimostrato di giocare meglio e con più equilibrio dello scorso anno, grazie anche alla prova di Dennis Schroder (21 punti, 9 rimbalzi e 6 assist), il quale, da campione, ha rinforzato Oklahoma City, sostituendo il numero 0 nel migliore dei modi.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - La notte d'apertura della NBA ha subito dato lustro allo show che ci aspetta da qui fino a metà giugno del prossimo anno. I Celtics hanno subito messo in campo il loro enorme potenziale e la forza che potrebbe permettere loro di guidare l'Est del basket americano, ma anche i Sixers sono pronti ad essere dominatori. I Warriors ci hanno messo molto a battere dei Thunder molto coriacei: senza Westbrook, gli azzurro-arancio hanno giocato alla grande e per i Warriors tutte le superstar hanno dovuto tirare fuori le migliori qualità per vincere. Alla prossima nottata con ben undici partite.

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