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NBA, 16 marzo 2018: Toronto doma i Mavericks al supplementare, i Warriors cadono in casa

I Raptors vincono solamente all'overtime contro degli ostinati Dallas Mavericks. I Golden State Warriors perdono sul proprio campo contro i Sacramento Kings, Boston centra la vittoria ad Orlando.

Basket
Pubblicato il 17 marzo 2018, alle ore 17:42

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NBA, 16 marzo 2018: Toronto doma i Mavericks al supplementare, i Warriors cadono in casa

Nella notte della NBA di venerdì 16 marzo 2018 si sono giocate sei partite. I Toronto Raptors battono per 122-115, dopo un tempo supplementare, i Dallas Mavericks: l’enorme differenza in classifica tra le due squadre non si vede, a lungo sono i Mavericks a tenere il vantaggio, Toronto rinviene in tempo, agguanta il supplementare e con i due minuti finale eccezionali strappa la vittoria, con DeMar DeRozan che fissa 29 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, per i Mavericks Harrison Barnes ottiene 27 punti, 5 rimbalzi e 3 assist.

I Sacramento Kings espugnano il fortino dei Golden State Warriors per 98-93: i Kings sembrano la vittima sacrificale e il primo tempo pare andare verso questo orientamento, ma nella ripresa si rifanno e sorprendono degli avversari, forse troppo sicuri di vincere questo testacoda di classifica. Nei Kings Buddy Hield marca 22 punti, 7 assist e 7 rimbalzi, per i Warriors Quinn Cook sigla 25 punti, 4 rimbalzi e 3 assist.

I Boston Celtics conquistano Orlando e i Magic cadono per 92-83: il vantaggio dei Celtics sale molto rapidamente nel corso del primo tempo e nel secondo basta gestire tranquillamente la partita fino al traguardo, che rappresenta il ritorno alla vittoria per Boston, e Terry Rozier intasca 17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist, nei Magic Shelvin Mack strappa 16 punti e 7 rimbalzi.

Gli Oklahoma City Thunder regnano sui Los Angeles Clippers per 121-113: per il primo quarto conduce Los Angeles, nel secondo parziale c’è l’inversione di tendenza e Oklahoma City prende un vantaggio risicato che però, fino a fine partita, non restituisce più agli avversari. Per Oklahoma City Thunder perdura la speranza di arrivare tra i primi quattro ad Ovest e Corey Brewer realizza 22 punti e 3 rimbalzi; per i Clippers, la cui qualificazione ai playoff è a rischio, Tobias Harris conclude 24 punti, 6 assist e 5 rimbalzi.

I Miami Heat vincono in trasferta contro i Los Angeles Lakers per 92-91: gara fantastica, risposta colpo su colpo da parte di tutte e due le compagini, con gli ultimi minuti che risultano ancora più elettrizzanti e che portano al successo Miami, con Goran Dragic che mette in calce 30 punti e 5 assist; nei Lakers Julius Randle sintetizza 25 punti e 12 rimbalzi.

I Philadelphia 76ers hanno la meglio sui Brooklyn Nets per 120-116 per una sfida ricca di spettacolo, di punti e di attacchi superiori alle difese, con i Sixers che faticano ad avere la meglio sui loro avversari, ma che riescono ad avere uno scatto d’orgoglio per strappare una vittoria che sa di playoff. Per i 76ers Joel Embiid pratica 24 punti, 19 rimbalzi e 4 assist, per Brooklyn Rondae Hollis-Jefferson trattiene 21 punti, 10 rimbalzi e 5 assist.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Serata interlocutoria sotto tanti punti di vista: le vittorie di Raptors e Warriors parevano scontate, invece i capolista ad Est hanno vinto solamente al supplementare, i Warriors hanno addirittura perso in casa contro una delle ultime in classifica, mentre i Boston Celtics hanno vinto ma i Magic hanno tentato la clamorosa rimonta. Questo cosa sta a significare? Una cosa sola: la grande competitività di tutte le squadre della NBA, anche le squadre che paiono molto inferiori in realtà possono giocarsela anche con le prime, e nessuno, anche se non ci sono obiettivi veri di classifica, lascia lo spazio alle vittorie degli altri.

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