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NBA, 12 novembre 2018: i Pelicans bloccano i Raptors. Tutti i risultati

La vittoria dei New Orleans Pelicans blocca i Toronto Raptors nella loro striscia di vittorie consecutive. I Clippers battono ai supplementari i Warriors.

Basket
Pubblicato il 13 novembre 2018, alle ore 14:19

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NBA, 12 novembre 2018: i Pelicans bloccano i Raptors. Tutti i risultati

Nella notte della NBA di lunedì 12 novembre 2018 si sono giocate nove partite.
I New Orleans Pelicans sconfiggono in trasferta i Toronto Raptors per 126-110: con una grande carica i Pelicans si prendono la vittoria su uno dei campi più difficili di tutta la lega, imponendosi con scioltezza, grande aggressività e con le prestazioni decisive di E’Twaun Moore (30 punti), Jrue Holiday (29 punti e 14 assist) ed Anthony Davis (25 punti e 20 rimbalzi), tutti protagonisti. I Raptors non hanno mostrato la solita lucidità che li ha contraddistinti fino ad ora nelle partite casalinghe.

I Los Angeles Clippers battono i Golden State Warriors per 121-116. Più vantaggio per i Clippers che per i Warriors, che con la loro comprovata forza ed esperienza riescono ad ottenere il tempo addizionale, chiuso con un Lou Williams che segna tutti i punti che decidono l’overtime e che ottiene globalmente 25 punti e 6 assist; per Golden State si tratta della terza sconfitta stagionale, con la quale porta i Trail Blazers al primo posto ad Ovest.

I Sacramento Kings continuano ad essere la grande sorpresa di stagione e sconfiggono i mai domi San Antonio Spurs per 104-99: praticamente il vantaggio, seppur modesto, è sempre in mano ai Kings, che inaspettatamente si dimostrano anche abili a rimanere freddi, nonostante la gioventù, nei momenti di difficoltà. Bella prestazione della squadra, convincente pure in difesa, meno bene San Antonio, in leggera flessione.

NBA, le altre partite

I Philadelphia 76ers convincono sul campo dei Miami Heat per 124-114 e riprendono una posizione di spicco ad Est, alle spalle delle primissime, con una squadra che sta ritrovando velocemente la forma migliore, in cui sempre si distingue Joel Embiid (35 punti, 18 rimbalzi e 3 assist), ma in cui sta tornando anche Ben Simmons a discreti livelli. Miami vive un momento di crisi e si trova a 5 vittorie ed 8 sconfitte.

Gli Utah Jazz si impongono sul campo dei Memphis Grizzlies per 96-88 tra due squadre in discreta forma e ritornano ad un record positivo che, però, li vede proprio ad inseguire Memphis, ottima fino al finale, dove tira il freno a mano e non riesce più a centrare il canestro con continuità.

Ottava vittoria nelle ultime nove gare per gli Oklahoma City Thunder, che vincono sui Phoenix Suns per 118-101. Partita sotto il totale controllo dei Thunder dal primo all’ultimo minuto; Phoenix rimane spettatrice ed ultima nella Western Conference, assiste allo show di Paul George che, in assenza di Russell Westbrook, irrompe sulla scena con 32 punti, 8 rimbalzi e 6 assist.

I Minnesota Timberwolves battono i Brooklyn Nets per 120-113. La partita è condizionata moralmente dal gravissimo infortunio avvenuto in campo a Caris Levert (Nets), che si frattura il piede, piegandosi innaturalmente: giocatori in lacrime e tanta commozione sugli spalti. Vincono gli Wolves, che tornano alla vittoria, specie dopo la trade che ha visto la cessione di Butler in cambio di Covington e Saric, oggi non sul parquet.

I Dallas Mavericks conquistano il campo dei Chicago Bulls per 103-98. Non è stato facile ottenere la vittoria per Dallas, che ha resistito a tutti gli attacchi dei Bulls nel quarto periodo, non concedendo mai loro il fianco ed il vantaggio. Buona partita da parte di Harrison Barnes, dei Mavericks, che firma 23 punti e 5 rimbalzi.

I Washington Wizards sconfiggono gli Orlando Magic per 117-109. I maghi di Washington provano ad uscire dalla crisi con la seconda vittoria di fila, cercando di rimontare il gap tra le mura amiche anche nelle prossime partite. Buoni i Magic, ma poco continui nel rendimento.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Tralasciando un attimo i discorsi sulla classifica, fa sempre impressione assistere ad infortuni così gravi come quello di Caris Levert nella gara tra i Timberwolves ed i Nets. La rottura completa della caviglia del giocatore di Brooklyn ha portato tutti i giocatori, compagni ed avversari, alle lacrime, per un evento del tutto identico a quello accaduto lo scorso anno a Gordon Hayward (Celtics) nella partita inaugurale della stagione. Anche il pubblico è rimasto sotto shock, è sempre terribile osservare questi momenti di forte dolore fisico e morale, che segnano anche la fine della stagione per il povero Levert: speriamo tutti in una pronta guarigione.

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