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NBA, 12 dicembre 2018: Raptors dominatori in casa Warriors. Tutte le partite

I Toronto Raptors primeggiano con il successo di prestigio in casa dei Golden State Warriors. I New Orleans Pelicans vincono uno scontro molto intenso contro gli Oklahoma City Thunder.

Basket
Pubblicato il 13 dicembre 2018, alle ore 23:29

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NBA, 12 dicembre 2018: Raptors dominatori in casa Warriors. Tutte le partite

Nella notte della NBA di mercoledì 12 dicembre 2018 si sono giocate undici partite.
I Toronto Raptors trionfano sul campo dei Golden State Warriors per 113-93 e primeggiano in classifica, trovando la seconda vittoria consecutive e riportando margine sulle inseguitrici. I Warriors non hanno mai avuto una seria occasione per raggiungere la parità e sono stati battuti nei fondamentali di gioco. Il cammino dei Raptors rimane pressoché perfetto per primeggiare in questa annata, mentre i Warriors, seppur vicino al primo posto ad Ovest, rimangono attaccati a molte altre squadre in forma.

I New Orleans Pelicans battono gli Oklahoma City Thunder per 118-114. I Pelicans conducono nel secondo tempo, ma il margine è troppo risicato per tentare la fuga. Giunti con due punti di vantaggio sui Thunder, i Pelicans si sono difesi bene, gli avversari provano un tiro per la vittoria troppo sporco per finire a canestro ed i pellicani dominano, grazie ad Anthony Davis, devastante con 44 punti e 18 rimbalzi. I Thunder perdono campo e scivolano al terzo posto nella Western Conference.

Gli Indiana Pacers sconfiggono i Milwaukee Bucks per 113-97. Vittoria netta dei padroni di casa, che comandano con grande forza soprattutto nel secondo tempo, dove i Bucks diventano poco pericolosi davanti, spianando la strada alla vittoria di Indiana, alla quinta vittoria consecutiva ed a pochi successi di distanza dal secondo posto ad Est, ancora in forza ai Bucks, ma più precario di questa batosta.

NBA, gli altri risultati della notte

I Boston Celtics vincono al supplementare sul parquet dei Washington Wizards per 130-125: grande partita, equilibrio al dominio fin dal primo minuto fino agli ultimi secondi del supplementare. Boston oramai è dritta verso le primissime posizioni di classifica, con il settimo successo di fila e con uno stato di forma incredibile, con i Wizards che sprecano un’ottima possibilità per entrare per la prima volta in zona playoff.

I Brooklyn Nets vincono sul campo dei Philadelphia 76ers per 127-124. Sfida da saliscendi, con il primo quarto in mano ai Sixers, il secondo ai Nets, il terzo di nuovo a Philadelphia ed il quarto a Brooklyn, che difende con difficoltà un altro successo di grande prestigio dopo la vittoria con i Raptors. La terza vittoria di fila rilancia Brooklyn verso la zona verde.

I Sacramento Kings domano i Minnesota Timberwolves per 141-130, con le squadre che dimenticano la fase difensiva e danno vita ad uno spettacolo da una parte all’altra del campo. I Kings godono di una forma dorata e raggiungono l’ennesima vittoria che li lancia in zona playoff, da difendere da tante altre squadre assetate di successi. Minnesota rimbalza all’indietro in graduatoria.

I Memphis Grizzlies prendono il punto con il successo sui Portland Trail Blazers per 92-83. Mentre gli orsi del Tennessee difendono bene e colpiscono le fragilità degli avversari, i Blazers non riescono andare oltre gli ottantatré punti messi a segno e per la prima volta, in stagione, escono dalla zona verde, ricordando che poche settimane fa erano primi ad Ovest; quindi la crisi di risultati a Portland continua senza sosta.

I Charlotte Hornets sconfiggono i Detroit Pistons per 108-107. Vittoria sul filo di lana degli Hornets, che costringono al passaggio della disperazione in area i Pistons, con soli tre decimi di secondi. La palla va a Charlotte che vince, va a 14 vinte e 13 perse, con Kemba Walker che segna 31 punti, 9 assist e 8 rimbalzi. I Pistons vanno a centro classifica con 13 vinte e 13 perse.

I Dallas Mavericks stregano gli Atlanta Hawks per 114-107. I due rookie di talento, Luka Doncic e Trae Young, vanno sostanzialmente di pari passo (Doncic: 24 punti, 10 rimbalzi e 6 assist; Young: 24 punti e 10 assist), ma lo sloveno è supportato da una squadra migliore, in forma e che gioca con grande qualità. Atlanta affossa ad un solo passo dall’ultimo posto ad Est.

Gli Utah Jazz distruggono i Miami Heat per 111-84. Nettissimo successo che va oltre ogni aspettativa positiva, ma ai Jazz manca ancora un poco di continuità per riprendersi la zona playoff. Miami perde la seconda gara di fila.

I Cleveland Cavaliers vincono contro i New York Knicks per 113-106. Entrambe nelle zone basse della graduatoria, le squadre si giocano a viso aperto il successo, che va ai Cavs, con una tendenza sempre più negativa per i Knicks.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - L'imposizione di Toronto sul campo di Golden State poteva essere pronosticabile, ma in pochi credevano che i Raptors potessero trionfare con relativa facilità, per di più con la stella dei Leonard ai box. A poco più di dieci giorni dal Natale, l'incertezza regna comunque sovrana; analizzando bene la classifica, pure i Raptors non godono di largo margine sui contendenti e le posizioni playoff sono contese da tantissimi team sia ad Est che ad Ovest. Rimanendo in tema natalizio, credo che nessuna squadra riceverà sotto l'albero il dono di una certezza di dominio assoluto delle conference di competenza.

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