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NBA, 10 dicembre 2018: i Warriors battono i Timberwolves, ok anche i Thunder sui Jazz. Tutte le partite

I Golden State Warriors vincono uno degli incontri di cartello della notte, battendo i Minnesota Timberwolves. I Thunder sono primi ad Ovest sconfiggendo i Jazz. Bene i 76ers sui Pistons.

Basket
Pubblicato il 11 dicembre 2018, alle ore 13:11

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NBA, 10 dicembre 2018: i Warriors battono i Timberwolves, ok anche i Thunder sui Jazz. Tutte le partite

Nella notte della NBA di lunedì 10 dicembre 2018 si sono giocate undici partite.
I Golden State Warriors sconfiggono i Minnesota Timberwolves per 116-108. Il controllo della partita è sempre tra le mani dei guerrieri della baia, più preparati a questo genere di sfide di alto livello rispetto ai colleghi di Minneapolis, abili anche nei momenti di difficoltà a farsi trovare pronti. Golden State è al secondo posto della Western Conference e Stephen Curry è fenomenale con 38 punti, 7 assist e 6 rimbalzi. Minnesota rimane a centro classifica e Karò-Anthony Towns marca 31 punti, 11 rimbalzi e 4 assist.

Gli Oklahoma City Thunder si prendono la vetta ad Ovest battendo i Utah Jazz per 122-113. Gara di alto livello tecnico e dagli alti contenuti spettacolari, con però i Thunder che mantengono un vantaggio importante sugli avversari, che non riescono mai a lambire la possibilità di riportare l’incontro dalla propria parte. Benissimo quindi i Thunder, con la striscia positiva (escludendo le prime quattro sconfitte) di diciassette vittorie e quattro perse, i Jazz continuano ad arrancare, pur rimanendo nei pressi della zona playoff.

I Philaldelphia 76ers vincono per 116-102 sui Detroit Pistons. Jimmy Butler esce per infortunio, ma i Sixers non ne risentono e riescono a condurre la gara in porto senza problemi. Philadelphia consolida il terzo posto in classifica ad Est e mette in mostra i grandi progressi rispetto alle prime dieci gare incerte della stagione, Detroit sta scivolando nelle zone più basse dei posti playoff.

I Los Angeles Lakers vincono sui Miami Heat per 108-105. Quello che dovrebbe essere l’ultimo incontro tra LeBron James (28 punti, 12 assist e 9 rimbalzi) e Dwyane Wade (15 punti, 10 assist e 5 rimbalzi), salvo improbabili Finals tra le due squadre, si risolve con l’ennesima vittoria dei lacustri di Los Angeles, al quinto posto ad Ovest, cancellando il pessimo avvio di annata. Miami prosegue nel suo momento di tentennamento.

NBA, gli altri incontri della notte

I Denver Nuggets regolano i Memphis Grizzlies per 105-99. Bello scontro tra due realtà molto in voga in questa stagione, partita divertente ed incerta fino all’ultimo, con la vittoria delle pepite di Denver, sempre in alta classifica grazie anche a Nikola Jokic che firma 27 punti, 12 rimbalzi e 6 assist. Per Memphis c’è comunque una bella prova e la zona playoff conservata.

Gli Indiana Pacers mettono sotto scacco i Washington Wizards per 109-101. A metà partita il risultato pareva chiuso a favore dei Pacers, i Wizards, nonostante tutto, ci provano e si avvicinano fino a tre punti dal pareggio, per poi soccombrere. Passato lo spavento, Indiana vola al quarto posto nella Eastern Conference. siglano il quarto successo di fila. Washington ha provato a reagire, senza successo.

I Los Angeles Clippers sconfiggono al supplementare in trasferta i Phoenix Suns per 123-119. Con tanto attacco e difese un po’ messe da parte, i due team si affrontano a viso aperto: Gallinari ha l’occasione della vittoria per i Clippers, che fallisce. Al supplementare è decisiva una giocata difensiva di Avery Bradley, Nei losangelini sempre fortissima la coppia Tobias Harris – Danilo Gallinari (33 punti e 25 punti), svanisce l’occasione per Phoenix per tornare alla vittoria.

I Boston Celtics ottengono il sesto successo consecutivo battendo i New Orleans Pelicans per 113-100. Un Anthony Davis monumentale (41 punti e 7 rimbalzi) non è sufficiente per New Orleans per vincere, vedendo ora la classifica flettersi in negativo. Continua la rimonta di Boston, ricollocando la squadra in verde nelle posizioni che è solita occupare.

I Milwaukee Bucks devastano i Cleveland Cavaliers per 108-92. Doveva essere un compito semplice da svolgere per Milwaukee e tale è stato, superando senza timori questo ostacolo stagionale. Milwaukee è sempre al secondo posto ad Est, il contrario dei Cavs, al penultimo posto della Eastern Conference.

I Dallas Mavericks azzerano gli Orlando Magic per 101-76. Completamente spenti in attacco, i Magic crollano e le loro velleità di vittoria vengono smorzate dai Mavs, che si prendono una convincente vittoria di squadra, piuttosto che nei singoli, navigando ora in zona playoff. Magic generalmente buoni in stagione, non in questa occasione.

I Sacramento Kings sbancano il campo dei Chicago Bulls per 108-89. L’autogestione dei giocatori dei Bulls (pare che così sia accaduto, non convinti dai metodi di allenamento del tecnico ad interim, Boylen) viene punita dai Kings, che giocano bene e che si dimostrano di nuovo come la sorpresa assoluta della stagione. Inevitabile l’ultima posizione ad Est dei Bulls.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - Il quadro di una serata così ricca di scontri diretti di alta classifica e di partite di livello è difficile da decifrare. In pratica, delle prime squadre delle due conference, non hanno giocato solamente i Raptors, mentre le altre hanno tutte vinto, dando continuità ai propri risultati. In mezzo a tante grandi squadre piene di stelle e di grandi giocatori, confermo la mia predilezione per i Sacramento Kings, da tutti considerati a inizio anno, pure da me, come la possibile ultima assoluta della classifica e che, al contrario, gioca alla grande con i tanti giovani e si tiene aggrappata con forza e tenacia alla zona playoff.

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