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NBA, 1 dicembre 2018: i Pistons superano i Warriors. Tutte le gare

I Detroit Pistons convincono e vincono contro i Golden State Warriors: i pistoni hanno una posizione di classifica invidiabile. I Knicks superano al supplementare i Bucks, Raptors bene in casa Cavaliers.

Basket
Pubblicato il 2 dicembre 2018, alle ore 13:02

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NBA, 1 dicembre 2018: i Pistons superano i Warriors. Tutte le gare

Nella notte della NBA di sabato 1 dicembre 2018 si sono giocate sette partite.

I Detroit Pistons mettono all’angolo i Golden State Warriors per 111-102. Con un buon gioco ed un’ottima fase difensiva i pistoni del Michigan riescono a dominare Curry, Durant e compagni; il vantaggio tiene fino a fine gara e Detroit sale al quarto posto della Eastern Conference, con Blake Griffin che si prende 26 punti, 6 rimbalzi e 5 assist. Per Golden State, alla seconda sconfitta di fila, troviamo un Kevin Durant che registra 28 punti, 7 assist e 6 rimbalzi.

I New York Knicks battono al supplementare i Milwaukee Bucks per 136-134. Milwaukee è quasi sempre in testa, negli ultimi minuti di gara si fa rimontare e superare, quindi riesce ad ottenere almeno il tempo addizionale, alla fine del quale si trova sotto di due punti; Brook Lopez sbaglia entrambi liberi che avrebbero potuto concedere ai Bucks anche il secondo supplementare, così la partita si conclude con il successo di New York, che ha 8 vinte e 16 perse. Milwaukee va invece a 15 vinte e 7 perse.

I Toronto Raptors centrano il successo sul parquet dei Cleveland Cavaliers per 106-95. Nel testacoda della classifica Toronto comanda senza però mettere in gioco tutta la differenza di forza tra le due compagini. L’incontro si conclude con il successo di Toronto che, senza strafare, porta la sua classifica da primato a 20 vittorie e 4 sconfite, riuscendo a dare un’estrema continuità ai propri risultati.

Le altre partite

I Boston Celtics dominano sul campo dei Minnesota Timberwolves per 118-109. Nel primo tempo Minnesota si affaccia al comando, quindi Boston fa invertire la rotta agli avversari e da lì controlla piuttosto bene, riportando la propria graduatoria sul cammino corretto verso le posizioni da playoff, con 13 vittorie e 10 sconfitte. Kyrie Irving firma 21 punti, 9 assist e 3 rimbalzi per i celtici, Karl-Anthony Towns acchiappa per i lupi invernali 20 punti e 9 rimbalzi.

I Sacramento Kings tornano alla vittoria contro gli Indiana Pacers per 111-110. Sfida molto interessante e divertente, in nessun momento della partita diventa possibile decifrare chi possa vincere, fa così la differenza un semplice punto in più messo a segno dai Kings, i quali si mettono a centro classifica; i Pacers proseguono a perdere partite ed a soffrire in questo tour ad Ovest.

I Houston Rockets vincono contro i Chicago Bulls per 121-105. Seppur Houston non stia vivendo un momento semplice, la gara risulta facile per Harden e compagni, che sono padroni del campo dal primo all’ultimo minuto.Chicago continua ad avere innestato il passo del gambero ed il fondo della classifica è oramai ad un soffio.

I Washington Wizards mettono alle corde i Brooklyn Nets per 102-88. I Wizards cercano di mettere alle spalle i loro problemi difensivi e per una volta riescono a contenere gli avversari in soli ottantotto punti realizzati; buon successo per i maghi, decisamente una fase negativa della stagione per Brooklyn, che sta buttando al vento quanto mostrato nelle prime quindici gare.

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Cosa ne pensa l’autore
Claudio Bosisio

Claudio Bosisio - I Detroit Pistons possono essere una solida squadra con cui fare i conti, specie per gli avversari di alta classifica della Eastern Conference. Sconfiggere i Warriors non è mai semplice ed il punto portato a segno dalla compagine di Dwane Casey concretizza i tanti miglioramenti di gioco. La loro presenza ai playoff non è scontata, ma diventa fortemente probabile. I Warriors soffrono di mal di trasferta: sino ad ora hanno conquistato la vittoria in sole quattro occasioni su undici incontri ed il loro cammino sarà più ricco di ostacoli del solito, seppur solo in pochi mettano in discussione la loro pole position per l'anello.

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