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Lotus 3-Eleven 430, la barchetta biposto inglese più estrema di sempre con 430 CV

L'azienda di Hethel ha annunciato un'edizione limitata, ancor più estrema, della sua celebre supercar biposto 3-Eleven che, nella variante 430, nasconde i suoi miglioramenti prestazionali ottenuti con un mix combinato di materiali, aerodinamica, e motori.

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Pubblicato il 26 febbraio 2018, alle ore 12:30

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Lotus 3-Eleven 430, la barchetta biposto inglese più estrema di sempre con 430 CV

La britannica Lotus, non paga di aver sfornato una delle “bachette” biposto più belle di sempre, la 3-Eleven, ha deciso di rendere la propria auto più estrema di sempre, intervenendo sia sulla struttura che sulla parte motoristica, con risolutati per pochi palati fini.

La nuova Lotus 3-Eleven 430 ha iniziato con una bella dieta, che la ha fatto perdere 5 kg, portandola ad un totale definitivo di 920 kg, grazie al telaio in alluminio sormontato da una carrozzeria fatta da materiali compositi tra cui la fibra di carbonio, ed ha implementato alcuni accorgimenti aerodinamici non fini a se stessi, basti pensare agli splitter specifici, ai rinnovati estrattori, ed all’ampio alettone posteriore sollevato di 50 mm.

Questo ha dato il suo contributo (downforce sui 265 kg, accelerazione laterale da 1.5 g) al motore che, derivato dalle Evora GT430 e GT430 Sport, è il V6 Supercharged, un 6 cilindri sovralimentato con un compressore volumetrico, capace di mettere su strada – tramite un cambio manuale a 6 marce e pneumatici Michelin Cup 2 da 225/40 (in anteriore, su cerchi da 18 pollici) e 275/35 (in posteriore, su cerchi da 19 pollici) – una potenza pari a 436 cavalli vapore e 440 Newton metri di coppia motrice, con uno speed da 0 a 100 km/h migliorato di 2 decimi, ora pari a 3.2 secondi, ed una velocità massima incrementata di 10 km/h sì da raggiungere i 290 km/h.

Naturalmente, per tenere a bada tanta irruenza, non sono mancati accorgimenti come il traction control con sei differenti tarature, e il sistema frenante AP Racing che – equipaggiato con quattro pistoncini sormontati da dischi a 332 mm – non è l’unico prestito dal rodato mondo delle competizioni, visto che – tra le dotazioni di serie – sono da ascriversi, per un’ottima tenuta su strada, anche le barre regolabili antirollio Eibach, gli ammortizzatori Ohlins DFV, ed un differenziale a slittamento limitato Torsen

Come accennato, la Lotus 3-Eleven 430 sarà per pochi palati fini, e farà la felicità dei collezionisti che possono già ordinare uno dei 20 esemplari previsti, ad un prezzo di circa 115.621 euro (al cambio, pressappoco 102 mila sterline).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Di supercar, se ne vedono davvero tante, e spesso anche sulle nostre pagine, tuttavia la bachetta due posti della Lotus ha un suo fascino vintage insostituibile: piccoli accorgimenti nei materiali e nell'aerodinamica hanno reso ancor più hyper quella che già era una supercar, con necessario adattamento di varie tecnologie dedicata a stabilizzarne la tenuta su strada. Soli 20 esemplari, a connotare ancor di più - se ve ne fosse bisogno - la sua natura esclusiva.

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