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L’annuncio di casa McLaren: in futuro non ci sarà spazio per i Suv

L’amministratore delegato della McLaren ha fatto sapere che la casa inglese non ha alcuna intenzione di seguire l’imperante trend dei Suv. A differenza dei concorrenti, che ne hanno almeno uno in listino, McLaren continuerà a snobbarli. Ecco la motivazione.

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Pubblicato il 10 settembre 2018, alle ore 17:13

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L’annuncio di casa McLaren: in futuro non ci sarà spazio per i Suv

Negli ultimi anni continua imperterrita la crescita dei Suv. Anche i marchi premium non sono rimasti esenti da questo trend, che in futuro è destinato inevitabilmente a consolidarsi. Di conseguenza, se quella degli sport utility appare una religione sempre più in voga, i costruttori che non hanno intenzione di produrne uno vengono visti come degli eretici.

Non a caso il segmento delle ruote alte appare sempre più come un dogma al quale chiunque deve per forza di cose inginocchiarsi. Ma qualche voce fuori dal coro la si trova sempre, ed è questo il caso della McLaren. La società, nella persona dell’amministratore delegato Mike Flewitt, ha fatto sapere che in futuro non produrrà nessuna vettura rientrante in questo segmento.

Quella che all’apparenza sembra essere una decisione scriteriata, per gli inglesi è invece una scelta voluta e ponderata. Come ribadito dal numero uno di un brand che ha legato una buona fetta della sua storia ai successi in Formula 1, produrre vetture di questo genere, oltre che costoso, non sarebbe conforme alla clientela del marchio. Stando al parere del CEO, la clientela McLaren non è affatto desiderosa di mettersi al volante di una possente sport utility. “Affrontare un inizio da zero senza ricavarne denaro: perché mai dovremmo farlo? Del resto i clienti non sembrano chiedere un SUV McLaren”.

Con grande umiltà, lo stesso Flewitt ammette che al momento sarebbe altresì difficile e dispendioso raggiungere i concorrenti, gli stessi che nel frattempo hanno già maturato una certa esperienza nel settore. Ma, tralasciando questo aspetto, la concezione, la filosofia e la storia del marchio, mal si sposano con i massicci fuoristrada del mondo premium. Se ciò avvenisse, il costruttore perderebbe quella sua “verginità” tanto cara ai clienti, andando a compromettere e sminuire l’identità del brand.

Nel mondo ci sono SUV in un numero già più che sufficiente, non ne abbiamo certo bisogno di un altro”. La tradizione di McLaren è sempre stata orientata a garantire auto per grandi piloti e, secondo il parere dall’a.d., “i SUV non sono auto per piloti”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - McLaren vuole rimanere ancorata alla tradizione che è però decisamente diversa dalla piega che stiamo vivendo nel mondo a quattro ruote. I Suv dettano legge, mentre le auto sportive rimangono isolate in una nicchia tutta loro. Si tratta quindi di una scelta che ha un suo fondamento logico, ma che è allo stesso tempo condivisa da un sempre più ristretto numero di costruttori.

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