Ferrari Luce, la rivoluzione elettrica di Maranello: 1050 CV, design firmato Jony Ive e un nuovo concetto di supercar

La nuova Ferrari Luce segna l’ingresso storico del Cavallino Rampante nell’era elettrica con una supercar da 1050 CV che unisce lusso, tecnologia e prestazioni estreme senza rinunciare all’emozione tipica di Maranello.

Ferrari Luce, la rivoluzione elettrica di Maranello: 1050 CV, design firmato Jony Ive e un nuovo concetto di supercar

La svolta elettrica di Ferrari è finalmente arrivata. Dopo anni di indiscrezioni, brevetti e anticipazioni, il Cavallino Rampante ha svelato ufficialmente “Luce”, la prima Ferrari completamente elettrica della sua storia. Un modello destinato a cambiare profondamente l’identità della casa di Maranello, non soltanto per la presenza di un powertrain a batteria, ma soprattutto per la filosofia che introduce nel mondo delle supercar di lusso.

Presentata a Roma con uno spettacolo scenografico ricco di giochi di luce e cinque esemplari in colorazioni differenti, la nuova Ferrari Luce rappresenta una rottura netta con il passato. L’obiettivo non è semplicemente creare un’auto elettrica veloce, ma ridefinire il concetto stesso di granturismo ad alte prestazioni nell’era dell’intelligenza artificiale e della mobilità sostenibile. La vettura nasce da cinque anni di sviluppo e porta con sé oltre 60 nuovi brevetti industriali.

A colpire immediatamente è la collaborazione con Jony Ive e il collettivo LoveFrom, che hanno contribuito a plasmare un’estetica molto diversa rispetto alle Ferrari tradizionali. Le linee sono più pulite, minimali e sofisticate, con una carrozzeria ampia dominata dal vetro e proporzioni che ricordano quasi una shooting brake futuristica più che una classica sportiva aggressiva.

Per la prima volta nella storia del marchio debutta inoltre una configurazione a cinque posti con quattro porte vere. Una scelta che mostra chiaramente la volontà di Ferrari di aprirsi a una nuova clientela composta da famiglie facoltose e appassionati di tecnologia, senza rinunciare all’esclusività che ha sempre contraddistinto il brand.

Sotto la carrozzeria, però, resta una vera Ferrari. La Luce utilizza quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota, capaci di sviluppare complessivamente oltre 1050 cavalli. Le prestazioni dichiarate impressionano persino nel panorama delle hypercar elettriche: accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi e velocità massima superiore ai 310 km/h.

Nonostante una massa che supera le 2,2 tonnellate, Ferrari promette agilità elevatissima grazie alla gestione indipendente della coppia su ciascuna ruota. L’autonomia supera i 500 chilometri grazie a una batteria monolitica da 122 kWh integrata nel pianale. L’architettura a 800 Volt supporta la ricarica rapida fino a 350 kW, permettendo tempi di rifornimento energetico molto contenuti per una vettura di questa categoria.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda però il lavoro svolto sul coinvolgimento emotivo alla guida. Ferrari sa bene che gran parte del fascino delle sue auto deriva dal carattere dei motori V8 e V12, motivo per cui ha sviluppato soluzioni dedicate per evitare l’effetto “silenzioso tipico di molte sportive elettriche. La Luce utilizza infatti un sistema capace di amplificare le reali vibrazioni meccaniche generate dai componenti elettrici, evitando suoni artificiali sintetizzati digitalmente. Il risultato dovrebbe offrire una sensazione più autentica e coinvolgente.

Anche la gestione dell’erogazione è stata studiata per simulare la progressione di un motore termico tradizionale. Tramite la paletta destra al volante il pilota può modulare l’incremento della coppia, mentre quella sinistra controlla l’intensità della frenata rigenerativa. Una soluzione che punta a rendere l’esperienza di guida più fisica e meno simile a quella di un semplice veicolo elettrico ad accelerazione immediata. L’abitacolo mescola lusso artigianale e tecnologia avanzata. Pelle, vetro e alluminio anodizzato convivono con display OLED curvi sviluppati insieme a Samsung. Ferrari ha deciso inoltre di mantenere numerosi controlli fisici, andando contro la tendenza di molte auto moderne completamente dominate dai touchscreen. Persino la chiave diventa un oggetto scenografico: realizzata in vetro Gorilla Glass di Corning, integra un piccolo display E Ink.

Il prezzo di partenza fissato a 550.000 euro colloca la Luce nella fascia più esclusiva del mercato automobilistico mondiale. Le prime consegne sono previste entro l’ultimo trimestre del 2026.

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