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Cadillac CT6: guida autonoma in autostrada

In autunno in Usa le Cadillac CT6 model year 2018 si muoveranno da sole. L'ingegnere capo Barry Walkup ha dichiarato: "è necessario mantenere l'attenzione del guidatore durante il tragitto".

Auto
Pubblicato il 13 aprile 2017, alle ore 17:48

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Cadillac CT6: guida autonoma in autostrada
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Cadillac, marca premium Usa della General Motors, sa muoversi in modo autonomo in autostrada. Con questa berlina General Motors supera le case automobilistiche tedesche, da sempre grandi rivali. 

Dal prossimo autunno verranno commercializzate in Usa e Canada, le Cadillac CT6 model year 2018 che al loro interno hanno un sistema chiamato Super Cruise, sistema che l’azienda definisce essere il primo “a mani libere in autostrada nell’ambito dell’industria automobilistica‘.

Il sistema LiDAR, di estrema precisione, veglia e supporta i sensori radar, le telecamere e considera le mappature già in utilizzo rendendo possibile a Super Cruise una guida autonoma e sicura. L’acronimo LiDAR sta per Laser Imaging Detection and Ranging, indica la tecnica di rilevamento della distanza di un oggetto o di una superficie mediante un impulso laser.

Super Cruise potrà funzionare su alcune autostrate mappate e assicurare dati di posizionamento di assoluta precisione. Il sistema di Cadillac ha al suo interno una funzione di ‘centraggio’ della corsia e permette realmente di guidare ‘senza mani‘ in mezzo al traffico autostradale fino ai punti di svincolo.

Una piccola telecamera, inserita nella colonna del volante, tiene sotto controllo il volto del guidatore. Una luce infrarossa, valuta in ogni istante se l’autista guarda la strada e se Super Cruise è attivo. Se per un periodo troppo lungo il guidatore distoglie lo sguardo dalla strada, viene richiamato all’attenzione prima con una spia posta sulla corona del volante, ma se questa non bastasse attraverso un segnale acustico e la vibrazione del Cadillac Safety Alert Seat. Super Cruise continuerà a mantenere comunque il controllo dell’automobile, sterzando e rallentando autonomamente per evitare ogni situazione di rischio.

L’ingegnere capo di Cadillac Super CruiseBarry Walkup ha spiegato; ”Quando abbiamo sviluppato il sistema, abbiamo tenuto in grande considerazione il problema di mantenere l’attenzione del guidatore durante il tragitto. Gli altri sistemi tengono conto dei movimenti del volante o della presenza delle mani su di esso. Il nostro è il solo sistema che tiene sotto controllo l’attenzione del guidatore mentre Super Cruise è inserito”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Niente pisolino dunque! L'uomo è sempre necessario, la sua attenzione, sensibilità, intuizione e intelligenza vegliano su Super Cruise. Per ora, ma dovrei provare e chissà quando, dico che mi sentirei a disagio non solo nel trovarmi al volante o a fianco dell'autista, ma anche a sapere che davanti, o dietro a me c'è un autista che si serve di Super Cruise.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

13 aprile 2017 - 19:41:03

Azz: è sceso in campo anche il brand di lusso della General Motors!

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