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Giro d’Italia, Chris Froome spacca la corsa: fuga, tappa e maglia rosa

Grande impresa del corridore britannico che sulla salita del Colle delle Finestre stacca tutti e si candida per la vittoria della corsa. Dumoulin a 40”. Fuori classifica Domenico Pozzovivo, crollo di Simon Yates. Ritiro di Fabio Aru

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Pubblicato il 25 maggio 2018, alle ore 17:35

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Giro d’Italia, Chris Froome spacca la corsa: fuga, tappa e maglia rosa

Dopo un avvio di Giro d’Italia sottotono, che ne aveva fatto temere anche il ritiro, Chris Froome si riprende la corsa, che lo vedeva favorito per la vittoria finale, e si candida prepotentemente per la conquista del Trofeo Senza Fine.

Nella 19° tappa da Venaria Reale a Bardonecchia, su un percorso di 185 km (percorso modificato per una frana) caratterizzato da ben 4 G.P.M., tra cui la Cima Coppi, il Colle Delle Finestre, il capitano del Team Sky ha messo in scena un capolavoro sportivo, inatteso alla vigilia di questa frazione.

Partito con oltre 3 minuti di ritardo dalla maglia rosa Simon Yates, il britannico, vincitore delle  ultime edizioni del Tour de France e della Vuelta di Spagna, ha sferrato l’attacco decisivo a 80 km dall’arrivo, approfittando anche del cedimento del leader della classifica generale, staccatosi all’inizio della salita del Colle Delle Finestre e di Domenico Pozzovivo, terzo in classifica alla partenza di questa frazione.

Proprio sulla salita principale di questa edizione del Giro d’Italia, il britannico ha staccato i suoi rivali transitando sulla Cima Coppi con 49” di vantaggio su Tom Dumoulin e Thibaut Pinot. Sulla successiva salita verso il Sestriere, l’azione di Froome è continuata fino a portare il britannico a sfiorare la maglia rosa virtuale.

Gli ultimi 40 km sono stati una cavalcata del capitano Sky verso la conquista della sua seconda vittoria di tappa, dopo quella della Zoncolan, e del simbolo del primato. Sul traguardo posto sul monte Jafferau, Froome ha preceduto Richard Carapaz di 3’, Thibaut Pinot di 3’7”, Miguel Angel Lopez di 3’12” e Tom Dumoulin di 3’23”. Domenico Pozzovivo perde oltre 8’. Simon Yates naufraga a mezz’ora dal vincitore. Fabio Aru si era ritirato dopo 40 km di gara.

Chris Froome adesso è maglia rosa con 40” di vantaggio su Tom Dumoulin e 4’17” su Thibaut Pinot. La sfida per la vittoria del Giro d’Italia proseguirà domani con l’ultima tappa alpina, da Susa a Cervinia di 214 km con 3 salite di prima categoria per oltre 4000 metri di dislivello, tutte concentrate negli ultimi 90 km.

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - La bellezza del ciclismo si scopre in queste tappe alpine nel quale tutto diventa imprevedibile. Fino a ieri il favorito per la vittoria finale era Simon Yates, dominatore della corsa fino a qualche giorno fa. Poi segni di cedimento nella tappa di ieri e crollo in quella odierna sotto i colpi di Chris Froome. Domani altra tappa alpina che potrà nuovamente rivoluzionare la classifica finale di questa edizione del Giro.

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