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Mark Zuckerberg compra le case dei vicini per proteggere la sua privacy

Il fondatore di Facebook ha acquistato quattro case confinanti con la sua lussuosa villa di Palo Alto, in California, per tutelare la sua privacy

Internet e Social
Pubblicato il 15 ottobre 2013, alle ore 17:19

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Mark Zuckerberg compra le case dei vicini per proteggere la sua privacy
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Secondo quanto riportato da fonti statunitensi, Mark Zuckerberg, il geniale fondatore del social network più famoso del mondo, avrebbe acquistato, per l’esorbitante cifra di 30 milioni di dollari, quattro ville che confinano con la sua lussuosa dimora di Palo Alto, in California.

A quanto pare, però, l’operazione di acquisto di Mark Zuckerberg che, nonostante abbia un patrimonio personale quantificabile intorno ai 19 miliardi di dollari, non ha mai ostentato la propria ricchezza, ha come obiettivo quello di proteggere la privacy del giovane Ceo e della sua famiglia.

Infatti, la decisione sarebbe scaturita dalla diffusione di alcune voci secondo cui un immobiliarista locale sarebbe stato intenzionato ad acquistare, ristrutturare e rivendere alcune abitazioni attorno a quella del fondatore di Facebook, giocandosi la carta di una vicinanza così prestigiosa.

Ecco perché Mark Zuckerberg si è fatto carico di un esborso così importante per completare l’operazione, superando generosamente le quotazioni correnti dell’area.

Inoltre, sembra che il giovane miliardario non abbia alcuna intenzione di buttar giù le ville acquistate per creare un’unica gigantesca dimora a prova di privacy, ma intenda invece affittare le ville alle stesse famiglie che le abitavano in precedenza e che quindi conosceva già, scongiurando così il pericolo di ritrovarsi con qualche nuovo vicino impiccione.

Nonostante se lo possa ampiamente permettere, si tratta pur sempre di un capriccio piuttosto costoso per Mark Zuckerberg, se non altro perché appare paradossale che il fondatore del social network che più di tutti ha contribuito ad una condivisione quasi ossessiva della vita degli utenti in rete, abbia problemi con la privacy.

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