Google Vacation Rental: ecco come prenotare le case vacanze con Google

Come anticipato da alcune riviste del settore turistico, Google ha iniziato a sperimentare il servizio "Vacation Rental" che permette - già ora - di prenotare oltre 7000 case vacanza in diversi paesi del mondo (Italia compresa). Tempi bui per Airbnb?

Google Vacation Rental: ecco come prenotare le case vacanze con Google

Prima che nascessero portali come “Booking.com”, “Airbnb”, o il famoso “TripAdvisor”, tutti – chi più chi meno – utilizzavano il motore di ricerca di Google (e, prima ancora, di Yahoo) per trovare le location più belle e convenienti ove stazionare nel corso delle vacanze. Google, però, da qualche tempo sembra volersi riappropriare di questo primato perso e, da qualche giorno, ha iniziato a sperimentare una funzione per consentire di trovare e prenotare persino le “case vacanze”.

La novità in questione è stata notiziata per prima volta, qualche giorno fa, dal portale “Skift”, che analizza e studia il turismo e le aziende che sono impegnate nella sua gestione. Secondo la fonte, Google già permetteva – sino a poco tempo fa – di trovare e prenotare gli hotel, appoggiandosi a Booking.com e Hotels.com ma, ora, avrebbe completato questa funzionalità aggiungendo – sotto la voce “tipo di alloggio” (o “sistemazione”) – il filtro “Case Vacanza”, oltre a quello già presente di “Hotel”.

Eseguendo alcuni test, in Google Search delle edizioni USA, UK, Francia, Germania, e Italia, si troverebbero già più di 7000 case vacanza, comprensive di appartamenti, ville, e condomini, in diverse parti d’Europa, come Spagna (Barcellona, Madrid, Siviglia), Portogallo (Lisbona, e Porto), Germania (Berlino, Dresda, Monaco di Baviera, Norimberga, Colonia, Francoforte), Francia (Parigi e Reims), e Italia (Milano, Venezia, Roma, Napoli, Palermo).

Ovviamente, il servizio in questione, noto come “Vacation Rental” (affitto delle case vacanza), è ancora in fase sperimentale, e lo si può notare – oltre che dalla non omogena copertura territoriale riscontrata – anche dall’esiguo ammontare delle recensioni poste in calce alle case vacanze, e dal fatto che i filtri ancora non funzionano bene (ad esempio, nel caso di Parigi, le case vacanza – 420 – compaiono nel filtro Hotel e non in quello apposito). Come se non bastasse, accedere alla funzione in questione richiede una vera e propria “caccia al tesoro”: entrando nel merito, bisogna scrivere – nell’engine di Google – qualcosa tipo “case vacanza a venezia” per veder comparire – in basso – una mappa che, tramite la voce “Altro”, porta all’apposita pagina nella quale è possibile impostare i filtri di cui sopra.

Tuttavia, anche considerando che il numero di case vacanze listate è destinato a crescere vorticosamente nei prossimi mesi, viene da pensare che – quando tale feature verrà rilasciata definitivamente nel motore di ricerca googleiano, saranno non pochi gli illustri rivali a perdere il sonno…

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