Iscriviti

Sei consigli utili per ridurre i costi delle bollette

Di seguito alcuni consigli che contribuiscono a ridurre i costi delle bollette elettriche e, oltretutto, mettendoli in atto, si da un valido contributo alla riduzione dell'inquinamento ambientale.

Vivere Low Cost
Pubblicato il 4 gennaio 2017, alle ore 16:24

Mi piace
13
0
Sei consigli utili per ridurre i costi delle bollette
Pubblicità

Riuscire ad ottimizzare l’energia all’interno della propria abitazione, oltre che a giovare alla “qualità” della vita, potrebbe essere anche un buon proposito per ridurre i costi delle bollette.

Basta qualche piccola accortezza e – posso garantire – che i risultati saranno sorprendenti.

Spegnere o staccare le prese di tutti i caricatori o degli elettrodomestici che non vngono usati: lasciando i caricatori attaccati alle prese della corrente elettrica, oltre che ad essere molto pericoloso, comporta un continuo consumo di corrente elettrica. Lo stesso discorso vale anche per gli elettrodomestici che hanno il Led rosso acceso (serve per farci capire che sono in stand-by).

Abbassare la temperatura della caldaia non sempre è sinonimo di risparmio: al contrario di quanto si possa pensare, non sempre avere la caldaia ad una temperatura più mite comporta un minor consumo di energia: è consigliabile metterla al massimo se si ha un termostato, al contrario, se non si è provvisti di termostato, è meglio impostarla ad una temperatura più confortevole.

Impastare la lavatrice con lavaggi a basse temperature: lavare a 30 gradi centigradi, piuttosto che a 40 gradi centigradi, equivale a rispariare circa un terzo di energia elettrica.

Usare la pentola a pressione: per arrostire un pollo si può utilizzare la pentola a pressione, oltre che a risparmiare corrente elettrica è anche più rapido: occorre la metà del tempo rispetto che a cuocerlo in forno. Se il problema è la “croccantezza”, a fine cottura, lo si può mettere per circa 15 minuti a rosolare nel forno.

Impostare il timer del riscaldamento in modo intelligente: impostare l’accensione del riscaldamento 30 minuti prima del bisogno (magari prima di fare una doccia) e farlo spegnere almeno un quarto d’ora prima di andare a letto.

Guardare l’etichetta energetica prima di acquistare un elettrodomestico senza tralasciare la “taglia”: acquistare un elettrodomestico di categoria superiore potrebbe portare ad un risparmio che sfiora i 100 euro all’anno, rispetto ad un elettrodomestico di categoria inferiore. Oltretutto è importante anche la “taglia” dell’elettrodomestico: è inutile acqustare una lavatrice da 15 kg se a casa si è solo in due.

Questi sono solo alcuni accorgimenti che permettono di risparmiare sui costi e, nello stesso momento, si contribuisce anche ad inquinare meno il pianeta. Provare per credere.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Francesco Pezzuto - Personalmente, uso tutti questi "trucchi" e - devo dire - che il risultato è assicurato. Un altro consiglio che posso aggiungere è quello (se vi è possibile) di isolare i muri della vostra abitazione (in modo tale che ci sia meno dispersione di calore); oltretutto, qualora la vostra abitazione non ne sia già provvista, vi consiglio di usare una pellicola secondaria su tutti i vetri presenti all'interno della vostra casa come alterativa economica ai doppi vetri... il risultato sarà sorprendente.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!