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La solitudine accentua i sintomi del raffreddore

Una recente ricerca ha dimostrato che la solitudine e l'isolamento amplificano l'intensità e la durata dei sintomi del raffreddore. La solitudine non avrebbe invece alcun effetto sulle probabilità di ammalarsi.

Salute
Pubblicato il 15 aprile 2017, alle ore 13:35

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La solitudine accentua i sintomi del raffreddore
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Uno studio condotto recentemente dall’Università di Houston e di Rice e pubblicato sulla rivista Health Psychology ha dimostrato che il senso di solitudine e di isolamento amplifica i sintomi del raffreddore. Dunque più le persone si sentono sole e più i sintomi del raffreddore sono gravi.

I ricercatori hanno preso in esame ben 213 persone alle quali sono state fatte delle domande relative alla propria rete relazionale e al proprio umore. A questi volontari, di età compresa tra i 18 e i 55 anni, sono state somministrate delle gocce nasali che hanno indotto lo sviluppo del virus del raffreddore.

Ben 159 di loro si sono ammalati e sono stati messi in “quarantena” in un albergo per 5 giorni, durante i quali sono stati costantemente monitorati; durante questi giorni i partecipanti ammalati hanno anche compilato una scheda giornaliera in cui descrivevano il proprio stato d’animo, la tipologia e l’intensità dei sintomi (mal di gola, starnuti, naso che cola, mal di testa, brividi).

I ricercatori hanno osservato che coloro che si sentivano maggiormente soli, sebbene avessero le stesse probabilità di ammalarsi degli altri (vale a dire, il virus ha colpito tutti senza distinzione) avevano oggettivamente sintomi peggiori e più duraturi. Chi affrontava invece il periodo della malattia in compagnia (in famiglia, con amici, al lavoro, in compagnia di un animale domestico) percepiva con minore intensità i sintomi e guariva prima.

Le Roy, coordinatore dello studio, ha dichiarato: “L’avere una rete sociale di grandi dimensione non fa alcuna differenza. Ad essere importante è la percezione che i soggetti ne hanno”.

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Cosa ne pensa l’autore

Francesca Scimenes - La ricerca sembra dimostrare che la solitudine, oltre a nuocere alla salute psichica, farebbe male anche alla salute fisica. Indipendentemente dai risultati della ricerca ritengo comunque che la compagnia sia ciò che colora la vita di ognuno di noi. Una vita senza affetti è senza dubbio una vita triste, che inevitabilmente si ripercuote sulla salute.

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