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La fertilità? Questione di età, alimentazione e ambiente

La seconda Giornata Nazionale della Salute della Donna che si terrà sabato 22 aprile sarà l’occasione per approfondire il tema della fertilità. I fattori che influiscono maggiormente sulla possibilità di concepire sono età, dieta e ambiente.

Salute
Pubblicato il 21 aprile 2017, alle ore 15:55

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La fertilità? Questione di età, alimentazione e ambiente
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Quasi ogni donna sogna nella propria vita di poter diventare mamma. Per poter arrivare a questo importante traguardo è però necessario affrontare la gravidanza, periodo di nove mesi che permette di porre le basi per un vincolo indissolubile che legherà la madre con il nascituro.

La gravidanza è però strettamente legata alla fertilità, che a sua volta dipende da una serie di fattori. In primis troviamo l’età, ma non sono da sottovalutare né l’alimentazione, né l’ambiente in cui si vive. Proprio di tutto ciò si discuterà in occasione della seconda Giornata Nazionale della Salute della Donna che si celebra domani, sabato 22 aprile 2017.

L’età biologica influisce pesantemente sulla fertilità di una donna. Secondo gli esperti non bisognerebbe superare la fatidica soglia dei 35 anni. L’età più idonea per concepire sarebbe intorno ai 20 anni, quando le possibilità di rimanere incinta oscillano tra il 30 e il 40 per cento. Una volta raggiunti i 30 anni, la percentuale cala al 20%.

Ma non c’è solo l’orologio biologico a determinare le possibilità di diventare madre. Per Antonio Pellicer, presidente del centro di riproduzione assistita IVI, istituzione medica leader nel campo della riproduzione assistita, anche l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano. Come raccomandato da tutti gli esperti, la dieta deve essere sana ed equilibrata, preferibilmente ricca di frutta, verdura, legumi e pesce; inoltre, la principale fonte di grassi deve essere rappresentata dall’olio di oliva. Obesità o eccessiva magrezza sono nemici della fertilità. Un valido alleato è invece l’attività fisica.

La salute riproduttiva può essere compromessa anche dall’ambiente che ci circonda. Inquinamento, esposizione a radiazioni, pesticidi e altri prodotti chimici diminuiscono la fertilità così come lo stress. Al giorno d’oggi i ritmi frenetici della quotidianità incidono negativamente sulla possibilità di poter concepire un nuovo essere vivente.

Considerando tutti questi aspetti di importanza non certo trascurabile, il Ministero della Salute ha deciso di organizzare per domani una tavola rotonda che affronterà a 360 gradi tutti temi rigurdanti la salute femminile.

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Antonio Sorice - La sterilità è uno dei problemi che affligge sempre di più le società moderne. Il benessere raggiunto dall’uomo ha comportato non solo degli apprezzabili benefici, ma anche degli inevitabili svantaggi. Inquinamento, sedentarietà, cattiva alimentazione e cambiamenti sociali ritardano o limitano quella che è la fertilità del genere umano. Per questa ragione anche nei prossimi anni questo tema non potrà che continuare ad essere cruciale per l’intera comunità scientifica internazionale.

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