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La calvizie causata da 287 geni ereditati dalle Mamme

Si tratta di una ricerca condotta dall’Università di Edimburgo secondo la quale i dati raccolti indicano che la calvizie è causata da ben 287 geni, in buona parte ereditati dalle madri e non dai padri, come erroneamente si credeva in precedenza.

Salute
Pubblicato il 22 febbraio 2017, alle ore 13:58

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La calvizie causata da 287 geni ereditati dalle Mamme
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Finora si riteneva che la causa della calvizie, che colpisce circa l’80% degli uomini entro gli 80 anni di età, fosse da ricercare in alcuni geni contenuti nel DNA umano ma, grazie ad uno studio condotto sul genoma di oltre 52.000 soggetti, è stato rilevato che il problema si deve al complesso rapporto esistente tra ben 287 regioni genetiche.

Si tratta di una ricerca condotta dall’Università di Edimburgo, Scozia, ed i dati raccolti indicano che la calvizie dunque è più complessa del previsto: i geni che la provocano non sono infatti un numero ristretto, come si credeva, bensì 287, in buona parte ereditati dalla madre e non dal padre, come erroneamente si potrebbe credere.

La scoperta, che potrà aiutare a stabilire se e quanto un uomo rischia di perdere i capelli, è stata pubblicata in questi giorni sulla rivista scientifica Plos Genetics. Rispetto all’ampio campione esaminato, circa 16.700 soggetti non avevano alcuna perdita di capelli, 12.000 li avevano persi leggermente, per 14.000 la caduta era stata moderata, mentre per 9.800 si trattava già di calvizie.

Questi i dati emersi dai modelli genetici individuati dai ricercatori nel processo di calvizie: i soggetti che avevano un numero inferiore rispetto ai 287 geni legati alla calvizie hanno mostrato meno perdite di capelli: solo il 14% di costoro erano infatti calvi, mentre il 39% aveva una capigliatura pressoché intatta rispetto agli anni giovanili. Ma, tra il 10% dei volontari con il numero maggiore di geni della calvizie, quasi il 60% aveva perso capelli.

I risultati di questo approfondito studio hanno indicato che molti di questi geni si trovano nel cromosoma X, un cromosoma che gli uomini ereditano dalla madre. Quindi sono i geni delle madri che forniscono un contributo considerevole alla calvizie dei figli.

Ad oggi esistono già in commercio test genetici per prevedere la possibile caduta di capelli ma, come spiegano i ricercatori, si deve lavorare ancora molto prima di poter fare accurate previsioni sulle singole persone. E’ dunque ancora troppo presto per avere un test del sangue efficacemente predittivo rispetto a questa problematica, ma questa ricerca permette comunque di conoscere meglio questa condizione che colpisce molti uomini e che, ad oggi, non è ancora del tutto evitabile.

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Cosa ne pensa l’autore

Pietro Bellini - Studio molto interessante portato a termine da un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo in Scozia, tra cui anche un ricercatore italiano, sulle possibili cause genetiche legate alla problematica della calvizie maschile. I risultati sono stati sorprendenti e molto interessanti, anche se ovviamente non ancora definitivi, con ben 287 geni individuati come possibili cause di questo “disturbo” che colpisce ben l’80% degli uomini entro gli 80 anni di età. Il fatto poi che queste 287 regioni genetiche siano state individuate principalmente all’interno del cromosoma X, quello cioè che riceviamo in eredità dalle nostre madri, fa giungere i ricercatori alla conclusione che la calvizie non viene ereditata dai padri, come in precedenza erroneamente si pensava, bensì dalle madri. Questo studio servirà anche in un breve futuro per individuare dei farmaci più efficaci soprattutto nella prevenzione della calvizie.

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Commenti
gaetano Maresca

24 febbraio 2017 - 10:44:50

Infatti inutile fare cure per la calvizie

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