Iscriviti

Divieto di fumo: addio alle sigarette in spiaggia in tutta Italia?

Il Codacons lancia l'allarme fumo in spiaggia, chiedendo al Ministero della Salute una stretta anche per vietare il fumo nelle spiagge e nei tanti lidi balneari sparsi in Italia. E' già bufera.

Salute
Pubblicato il 29 maggio 2017, alle ore 18:10

Mi piace
11
0
Divieto di fumo: addio alle sigarette in spiaggia in tutta Italia?
Pubblicità

La storica associazione dei consumatori, Codacons, lancia una nuova porposta per i mesi estivi, richiedendo al Ministro della Salute Lorenzin di inserire il divieto di fumo anche per i lidi balneari e per le spiagge pubbliche italiane, invase e inquinate dai mozziconi di sigaretta. A chi non è capitato, mentre si sta sdraiati in spiaggia, di essere notevolmente infastiditi dal fumo di sigaretta proveniente dal vicino o vicina di sdraio?

Una cosa purtroppo che colpisce grandi, ma soprattutto piccoli, che loro malgrado sono costretti a subire il fumo passivo, nonostante si stia in un luogo aperto e per definizione salubre come il mare. L’associazione che da decenni ormai prende a cuore la tutela dei diritti dei cittadini, quest’anno è scesa in campo per sollecitare l’applicazione del divieto di fumo anche in questi luoghi – spiagge e lidi – che tra qualche settimane saranno invase in tutta Italia da milioni di bagnanti.

Le nuove normative anti fumo già prevedono il divieto di accendere la sigaretta e fumare in auto – in sosta e in movimento – , dinanzi a donne in gravidanza così in presenza di bambini. Ci sono casi in cui questo divieto è esteso anche alle aree all’aperto di alcune particolari strutture, quali presidi ospedalieri, università e reparti di pediatria, ginecologia.

Ci sono già delle amministrazioni comunali virtuose in tal senso, che hanno già adottato il divieto nelle spiagge di pertinenza del loro territorio, come quella di Bibbione, dove il divieto è già presente dal 2014.

A far decidere l’amministrazione in tal senso, sono stati anche i risultati di una ricerca dell’Istituto dei Tumori di Milano, secondo cui l’inquinamento da fumo sotto l’ombrellone supererebbe quello presente in alcune zone ad alto traffico. Ed è proprio sulla base di queste risultanza che i Codacons chiede al Ministro Lorenzin una circolare che spieghi nel dettaglio i divieti relativi al fumo.

Altri video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Tiziana Terranova - Se da un lato vietare il fumo in spiaggia sarebbe una buona pratica da seguire per una questione di rispetto altrui, dall'altro le risultanze degli studi fatti dall'Istituto Tumori di Milano non può che allarmare e sollecitare quanto prima una nuova decisione del Ministro della Salute, affinché si tutelino le persone più deboli dal fumo passivo a cui si è costretti in spiaggia.

Lascia un tuo commento
Commenti
Giuseppe Chimenti

29 maggio 2017 - 18:15:37

Prima le rende legali e poi vieta di fumarle... Allo stesso modo si potrebbe dire alle persone di non trombare + per non fare + bambini, che sono alquanto "fastidiosi" per i fumatori...! Se dobbiamo ragionare per assurdo..!

0
Rispondi
Tiziana Terranova

29 maggio 2017 - 18:24:35

anche di non mettere al potere politici a cui poi dobbiamo assicurare il vitalizio!

0
Giuseppe Chimenti

29 maggio 2017 - 18:14:50

Stato, non venderle proprio le sigarette se poi devi rompere il caxxo! Oppure legalizza la marijuana e poi imponi limiti e divieti assurdi stile tabacco..! Insomma, mostra un po' di coerenza, almeno quella!

0
Rispondi