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Cause di autismo per i bambini: dormono poco e sono viziati

I bambini che soffrono di autismo in Italia sono circa 500 mila, un bambino su 160, i maschi sono colpiti 4 volte più delle femmine. Questi sono i dati diffusi di recente dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Salute
Pubblicato il 9 marzo 2017, alle ore 10:43

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Cause di autismo per i bambini: dormono poco e sono viziati
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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in Italia, i bambini che soffrono di autismo sono circa 500 mila, con i maschi colpiti 4 volte più delle femmine.

Il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neuroriabilitazione Cognitiva del bambino del Centro Medico di Foniatria, la Casa di cura Trieste di Padova, professor Giuseppe Cossu, spiega che solo nel Centro Medico di Foniatria di Padova – negli ultimi due anni – sono stati accolti in terapia circa 80 bambini autistici arrivati da tutta Italia. Un numero piuttosto elevato. Vengono chiamati ‘bambini della luna‘, perché si mostrano lontani dal mondo, chiusi in un silenzio molto profondo.

Ci si chiede quali siano i fattori che possano danneggiare così seriamente il cervello del bambino. Ne parleranno gli specialisti lunedì 13 marzo, proprio al Centro medico di Foniatria, Casa di cura Trieste di Padova; tema dell’incontro “Il cervello del bambino: sviluppo, insidie e utilità delle nuove tecnologie informatiche”.

Secondo gli studi più recenti, negli ultimi anni si è assistito ad un amento significativo di una patologia che assomiglia molto all’autismo, definita ‘disturbo dello spettro autistico’. L’origine dell’autismo pare sia genetico, invece il ‘disturbo dello spettro autistico’ sembra essere epigenetico, ossia determinato dall’ambiente in cui il piccolo cresce e si sviluppa; nel primo caso è necessaria una cura nella speranza che dia esiti soddisfacenti, nel secondo caso la prevenzione ha il ruolo determinante.

Gli studi più recenti in materia hanno ipotizzato che all’origine di uno ‘spettro autistico’ ci siano stili educativi poco corretti come il non dormire a sufficienza e la tendenza a viziare i bambini. A spiegarlo è il professor Luigi Gallimberti, psichiatra e presidente della Fondazione Novella Fronda: “In base alle nostre esperienze le regole educative alle quali un genitore non deve sottrarsi sono fondamentalmente due: la prima riguarda la capacità di non viziare il proprio bambino, premiandolo solo a fronte di una fatica che giustifichi il premio, non quindi senza motivazione. La seconda, fare in modo che il bambino possa dormire le ore che servono, dalle 10 alle 11 ore per notte. I bambini più viziati tendono ad andare a letto molto tardi e dormire meno ore”.

In tutti e due i casi i dispositivi elettronici ricoprono un ruolo determinante come verrà spiegato lunedì all’incontro nella Casa di cura Trieste di Padova.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - Entrare nel silenzio di un bambino lontano, almeno apparentemente dalla realtà, penso non sia facile. Mi piace il tema della giornata 13 marzo: “Il cervello del bambino: sviluppo, insidie e utilità delle nuove tecnologie informatiche”, già il titolo dell'incontro dice l'ambivalenza delle nuove tecnologie informatiche. Non è detto che segnino negativamente il cervello di un bambino, forse possono anche aiutarlo a sviluppare un rapporto sereno con la realtà. Mi auguro che queste giornate di approfondimento e di condivisione delle conoscenze siano d'aiuto ai bambini che soffrono di queste malattie.

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