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Riforma pensioni 2017. Ecco le ultime novità

Riprende oggi il confronto tra governo e sindacati per dibattere sulla riforma delle pensioni. I temi affrontati saranno la cosiddetta "Fase due" e la "Opzione donna", ossia la possibilità di andare in pensione anticipata per le lavoratrici dipendenti ed autonome.

Politica
Pubblicato il 9 marzo 2017, alle ore 13:50

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Riforma pensioni 2017. Ecco le ultime novità
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Le ultime notizie sulle pensioni ad oggi, giovedì 9 marzo, riguardano le dichiarazioni rilasciate dall’autrice di una delle leggi più contestate in assoluto nella storia della previdenza sociale: avrete già capito che stiamo parlando di Elsa Fornero. L’ex ministro del Lavoro del governo Monti è intervenuta come ospite nel corso della trasmissione radiofonica “Restate Scomodi” in onda su Radio 1.

Entrando nell’argomento, Elsa Fornero ha difeso a spada tratta la scelta di equiparare l’età pensionabile delle lavoratrici a quelle degli uomini anche nel settore privato, pur riconoscendo che vi siano delle valide ragioni per le quali le donne vogliono andare in pensione prima. E’ vero, ha sottolineato la Fornero, che lo Stato risparmia con “Opzione Donna” ma, d’altra parte, è anche vero che vivere con un assegno basso, a lungo andare, può diventare un aggravio per il welfare.

Dunque, il pensionamento anticipato dovrebbe essere previsto solamente in caso di ragioni particolari, secondo l’ex ministro del Lavoro, e non andrebbe pertanto trattato come una misura generalizzata.

Naturalmente, nel giorno della Festa della Donna, non si poteva non parlare della situazione delle lavoratrici donne: a questo proposito, il Corriere della Sera ha pubblicato alcuni dati, in base ai quali risulta ancora particolarmente evidente lo squilibrio tra gli stipendi degli uomini e quelli delle donne: a parità di titoli di studio, una donna potrebbe avere una busta paga più ‘leggera’ anche di 300 euro rispetto ai ‘colleghi’ maschi.

D’altro canto, Carmelo Barbagallo ritiene che uno sciopero, come quello di ieri, non sia lo strumento più appropriato per affrontare nella giusta maniera il problema. “La nostra intenzione è quella di denunciare queste disuguaglianze – ha dichiarato il segretario generale della Uil – e avanzare delle proposte alla politica e al mondo delle istituzioni affinché si possano modificare tali condizioni di squilibrio”.

Sindacati e governo, inoltre, oggi tornano ad incontrarsi al sindacato del lavoro. Non affronteranno temi fondamentali, ma si incontrano per stabilire alcuni ammortizzatori sociali e per l’approvazione della modifica sulle condizioni dei voucher. L’argomento pensioni tornerà ed essere trattato il 13 Marzo.

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Cosa ne pensa l’autore

Antonella Casto - Sinceramente, che nel 2017 si parli ancora di disparità tra uomo e donna mi sembra un po' raccapricciante... Come è stato scritto sul Corriere della Sera , una donna potrebbe avere, a parità di titoli di studio, una busta paga inferiore di 300 euro. Il problema è che le donne non vengono tutelate e, spesso e volentieri, si preferisce assumere uomini. Certo, con gli uomini si incorre in meno rischi, mentre una donna viene automaticamente pregiudicata in quanto potrebbe restare incinta e questo - si sa - quanto dia fastidio ai datori di lavoro.

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