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Quagliariello: “Amnistia? Venga applicata anche a Berlusconi”

Il ministro per le Riforme afferma che se verrà introdotta l’amnistia questa dovrà valere anche per il Cavaliere. Duro Beppe Grillo: “Napolitano lo dica agli italiani”

Politica
Pubblicato il 14 ottobre 2013, alle ore 18:51

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Quagliariello: “Amnistia? Venga applicata anche a Berlusconi”
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Il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello ha risposto al guardasigilli Anna Maria Cancellieri, secondo la quale i provvedimenti di clemenza sollecitati da Napolitano, verosimilmente, non saranno applicati al Cavaliere, affermando che “se ci sarà una legge su amnistia e indulto dovrà essere applicata a tutti i cittadini, Berlusconi compreso”. Il ministro delle Riforme, ospite di Faccia a Faccia, su Radio 24, ha poi concluso: “Le parole della Cancellieri su Berlusconi sono state male interpretate, penso che nessuno possa ritenere che una legge possa non essere applicata soltanto ad un cittadino, sono convinto che una legge debba essere applicata a tutti”.

Immediata la replica del Pd alle parole di Gaetano Quagliariello: “Certo che l’amnistia riguarda tutti i cittadini, ma è il Parlamento che stabilisce per quali reati”, afferma Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera.“Il ministro Quagliariello – osserva poi l’esponente del Pd – dice una ovvietà se intende sostenere che la legge è uguale per tutti e non valgono norme ad o contra personam, ma è uguale ovvietà dire che nell’amnistia normalmente rientrano reati puniti con pena dai 3 ai 4 anni e mai potrebbe riguardare i cittadini imputati o condannati per frode fiscale, corruzione o altri gravi delitti. Berlusconi sarebbe trattato esattamente come chiunque altro nella sua situazione”.

Più tardi anche il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri è tornata sulla questione amnistia: “il ministro Gaetano Quagliariello ha fatto un discorso di grande correttezza: non possiamo pensare a provvedimenti pro o contro”, ha affermato il ministro Cancellieri, per poi però sottolineare come in passato “i reati finanziari non sono stati mai presi in considerazione nei provvedimenti di amnistia e indulto”.

E sull’argomento torna anche Beppe Grillo, che nel suo blog scrive: “Quagliariello ha detto la verità: l’indulto e l’amnistia saranno applicate anche a Berlusconi. I suoi colleghi di governo facciano altrettanto. A cominciare dal presidente della Repubblica Napolitano: vada in televisione a raccontarlo agli italiani”.

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