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Eurodeputati, stipendio dieci volte superiore al cittadino medio

Gli eurodeputati, secondo uno studio tedesco, riescono a guadagnare in un anno circa l'879% in più del reddito dei cittadini dell'Unione Europea

Politica
Pubblicato il 5 agosto 2013, alle ore 10:38

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Eurodeputati, stipendio dieci volte superiore al cittadino medio
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La “dolce vita” degli eurodeputati a Strasburgo vale circa dieci volte lo stipendio medio di un europeo.

E’ quanto afferma uno studio realizzato da un gruppo di giornalisti e studiosi per il portale tedesco al servizio dei consumatori preisvergleich.de, che pubblica una classifica delle disparità di stipendi per ogni singolo Paese Ue.

Gli stipendi degli eurodeputati, grazie alle varie voci che comprendono stipendio base, diarie, bonus, indennità giornaliere e di trasferta, sono di circa 213.924 euro contro i 21.844 di un impiegato standard, ovvero l’879% in più.

E non è tutto. Basta infatti una sola legislatura affinché l’eurodeputato si porti a casa un milione e 69mila euro lordi, cifra che un europeo riuscirebbe a ragranellare, forse, in una vita intera.

Inoltre, la discrepanza tra gli stipendi di europarlamentari e cittadini medi nei paesi meno ricchi della Ue risalta ancora di più in termini percentuali. “Non meraviglia che Bulgaria, Romania, Lituania, Lettonia, Polonia siano nelle prime cinque posizioni. – afferma la giornalista Anette Krönig – Un eurodeputato bulgaro, per dire, incassa il 2.051% in più del suo elettore. Quello rumeno, l’1.861%. E così via. Con divari pazzeschi. Su 27 paesi, l’Italia è circa a metà classifica, sedicesima dopo la Spagna. Un nostro rappresentante in Alsazia mette al sicuro, ogni mese, il 795% extra di chi ce l’ha mandato. La Francia è diciottesima. La Germania ventiduesima”.

In sostanza, ogni eurodeputato, in un anno, costa complessivamente 468.432 euro, e nel quinquennio 2,3 milioni. Moltiplicato per tutti gli eurodeputati (oggi 766), fanno quasi 1,8 miliardi pagati dalle tasse di 500 milioni di cittadini europei che il prossimo anno saranno chiamati proprio a rinnovare quel Parlamento.

Insomma, più che un lavoro sembra un “Win for Life”. L’elezione al Parlamento europeo equivale alla vittoria di una vera e propria lotteria. E pensare che a rappresentare l’Italia a Strasburgo c’è gente come Mario Borghezio o come “l’assenteista cronico” Raffaele Baldassarre, fa accapponare la pelle.

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