Iscriviti

Corruzione: governatore della Sicilia indagato, dimissioni della sottosegretaria

In seguito alle indagini avviate dalla Procura di Trapani per corruzione nel trasporto marittimo, la sottosegretaria Simona Vicari ha presentato le sue dimissioni. Anche il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, risulta tra gli indagati.

Politica
Pubblicato il 21 maggio 2017, alle ore 01:00

Mi piace
9
0
Corruzione: governatore della Sicilia indagato, dimissioni della sottosegretaria
Pubblicità

Le indagini della Procura di Palermo sulla corruzione nell’ambito del trasporto marittimo hanno portato alle dimissioni la sottosegretaria Simona Vicari, che ammette di avere ricevuto in dono un orologio da uno degli armatori coinvolti. Nell’ambito della stessa indagine risulta indagato anche l’attuale governatore della Sicilia, Rosario Crocetta.

Si, è vero, ho ricevuto quell’orologio per Natale ammette Simona Vicari, aggiungendo anche di aver agito per tutta la categoria del trasporto marittimo. Questa è la difesa, in sintesi, del sottosegretario alle Infrastrutture, indagata dalla Procura di Palermo e dimessasi dalla carica politica.

Secondo l’accusa la Vicari avrebbe ricevuto dall’armatore Morace un prezioso orologio, del valore di circa quaranta mila euro, in cambio di un emendamento che avrebbe ridotto l’Iva – dal 10% al 4% – sui trasporti marittimi. Nel frattempo gli uomini della Procura del capoluogo siciliano, chiedono al Senato di poter utilizzare le intercettazioni tra la Vicari e Morace, attualmente detenuto in carcere.

Al centro delle indagini sono i traffici marittimi della Liberty lines, dove si mescolano interessi, favori e regalie. Arrestato anche un funzionario regionale, che ottenendo il favore del Movimento 5 Stelle avrebbe bloccato la nomina di un consulente. Fra gli indagati spicca anche quello dell’attuale governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, eletto con il Pd e oggi alla guida di una lista civica.

Rosario Crocetta dichiara di non essere mai salito su una barca di Morace, sottolineando anche il fatto che non esistono intercettazioni che attestino una conversazione tra lui e l’armatore inquisito e respingendo l’accusa di aver ricevuto regali o vacanze gratis.

Altri video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore

Tiziana Terranova - Forse ciò che la Vicari non capisce è che il "regalo" da quaranta mila euro comunque lo ha ricevuto, poco importa se è arrivato per Natale. Per un funzionario pubblico o un politico non è corretto accettare una regalia così importante, specialmente da chi potrebbe avere un interesse diretto. Forse la Vicari avrebbe dovuto pensarci prima.

Lascia un tuo commento
Commenti
Fabrizio Ferrara

21 maggio 2017 - 09:19:38

Il Rolex regalo di Natale...Una cosuccia, insomma...

0
Rispondi