Iscriviti

Un gatto siriano miracolato ha trovato la sua casa ad Istanbul

Un povero gatto siriano, come molti poveri umani in fuga dalla guerra in Siria, ha trovato casa in una prestigiosa libreria di Istanbul: una parabola a lieto fine che ha contraddistinto la vita di questo gatto.

Natura e Animali
Pubblicato il 12 aprile 2017, alle ore 01:02

Mi piace
8
0
Un gatto siriano miracolato ha trovato la sua casa ad Istanbul
Pubblicità

Il gatto Baris, che in lingua turca significa “pace”, è passato dalla devastante guerra in Siria alla pace ed alla quiete di una libreria in centro ad Istanbul, la capitale culturale turca.

Baris, uno splendido esemplare di gatto dal pelo lungo, arancione e bianco, camminava tra le rovine della città di al-Bab, una delle località oramai completamente devastate dalla guerra che da alcuni anni sta coinvolgendo la Siria, quando è stato trovato dal sergente della armate turche Omer Ozkan, il quale, dopo averlo salvato da una situazione critica che lo mostrava anche con un avanzato stato di denutrizione e di cattiva salute, lo ha portato ad un centro per il soccorso di Gaziantep, una città dell’Est della Turchia.

Il bel gatto, dopo essere stato rimesso in piena salute dal centro di cura degli animali di Gaziantep, è stato messo in adozione in tutta la Turchia e, fra i primi a rispondere alla domanda di adozione, sono stati i titolari della libreria Kirmizi Kedi, una delle librerie più famose ed antiche di tutta la città di Istanbul, il cui nome significa per l’appunto “gatto rosso”. Una singolare coincidenza che i nomi “gatto rosso” e “pace” si riuniscano in questo periodo storico molto difficile per tutta la regione mediorientale.

istanbul-gatto-rosso-baris

Baris, in breve tempo, si è abituato a vivere all’interno di un luogo silenzioso e pacifico come quello della libreria del Gatto Rosso, molto diverso dai rumori e dai disastri delle rovine siriane di al-Bab.

Il proprietario della libreria dichiara al giornale turco Hepkon che il bel Baris “è diventato il membro più coccolato ed apprezzato dello staff della libreria Kirmizi Kedi”, ed il fatto che il gatto dal pelo rossiccio venga ad abitare alla libreria del Gatto Rosso ha costituito per lui e per tutti una piacevole coincidenza in un periodo storico così difficile per la Turchia e per la Siria.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Claudio Bosisio - Il gatto Baris ha avuto veramente una grande fortuna ad essere trovato da un soldato dell'armata turca, successivamente essere portato lontano dagli orrori della guerra siriana e - ancora - adottato dai proprietari della libreria del Gatto Rosso, in centro ad Istanbul. Baris, che in turco significa "pace", ha costituito per tutti un segnale di speranza nell'ambito della complicata situazione della guerra in Siria e si spera, soprattutto, che quanti più profughi vittime della guerra possano trovare rifugio in Turchia ed in Europa, accolti come vittime della guerra in cerca di pace e non semplicemente da 'immigrati'.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!