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Gatto perde un occhio, ma diventa un testimonial per una campagna

Un gatto perde un occhio per un evento nefasto, ma questo bel felino diventa il testimonial di una campagna contro la rimozione degli artigli per via chirurgica ai gatti.

Natura e Animali
Pubblicato il 3 giugno 2017, alle ore 14:52

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Gatto perde un occhio, ma diventa un testimonial per una campagna
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Peter è un gatto che ha dovuto combattere contro numerose sventure: questo bel gatto è stato abbandonato dai suoi padroni e, successivamente, è stato attaccato da un altro gatto più grosso di lui, contro il quale non ha potuto fare nulla per difendersi, perché il povero Peter era privo di artigli a causa dell’asportazione chirurgica degli stessi.

A causa di questo feroce attacco Peter ha perso un occhio ed ha dovuto vivere un’esistenza difficile da randagio. Il gatto Peter è stato salvato dai volontari del Regina Cat Rescue, un’associazione di animalisti a favore dei gatti e del loro recupero dalla vita di strada. Portato al rifugio per gatti abbandonati, Peter è stato curato e portato in una condizione di salute sicura, lontana da quella morte che probabilmente avrebbe subìto in caso di qualche altro giorno trascorso ancora per strada.

Il gatto Peter, per sua fortuna, è passato da una possibile morte a diventare il testimonial ideale per la campagna del Regina Cat Rescue contro il declawing, ovvero l’asportazione degli artigli – l’ultimo osso di ogni dito delle zampe dei gatti – per via chirurgica al fine di evitare, a detta di molti padroni, graffi fastidiosi e indesiderati. Questa terribile pratica è stata resa vietata in molti Paesi del mondo, tra i quali l’Australia, la Finlandia, la Germania, il Regno Unito e la Svezia. In Italia per ora non ci sono provvedimenti contro questa pratica.

Tutti coloro che adottano un gatto dal rifugio per animali del Regina Cat Rescue devono firmare dei moduli nei quali dichiarano che i neo padroni si ritengono esenti dal praticare il declawing e per cui si schierano contro questa menomazione dei gatti.

La campagna del gatto Peter sta avendo molto successo e molti altri rifugi per gatti stanno aderendo alla campagna contro la rimozione degli artigli lanciata dal Regina Cat Rescue.

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Cosa ne pensa l’autore

Claudio Bosisio - Il gatto Peter è stato salvato tempestivamente dai volontari del Regina Cat Rescue, i quali hanno portato a rifugio un gatto che altrimenti non sarebbe sopravvissuto alla vita di strada a causa della rimozione degli artigli, Il declawing è una pratica orribile. Pensate se a noi esseri umani dovessero privarci dell'ultima falange di ogni dito, saremmo menomati per tutta la vita. Pensiamo a questo e non ci passerà nemmeno per la testa di privare il nostro gatto dei propri artigli.

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Commenti
Rita Serretiello

05 giugno 2017 - 14:48:54

Appena ho letto della rimozione degli artigli mi sono chiesta quale brutta malattia avesse il gatto per fare una cosa simile, poi ho scoperto che la malattia è di chi glieli ha fatti togliere per non avere graffi... è malattia mentale! Povero Peter, una notizia tristissima, ma con un lietofine

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Claudio Bosisio

06 giugno 2017 - 20:19:44

Questo perché quelli che applicano questa pratica non hanno mai provato ad amputarsi un dito.

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