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Cinque chili in meno ed è già più felice Fatboy, il gatto obeso

Questa è la storia di un gatto - Fatboy - che nel cambiare nome, ora Watson, ha cambiato stile di vita. Obeso e malato ha trovato una nuova casa che l'ha messo nelle condizioni di ricominciare a vivere.

Natura e Animali
Pubblicato il 24 gennaio 2017, alle ore 11:07

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Cinque chili in meno ed è già più felice Fatboy, il gatto obeso
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Abituati all’idea che i gatti si muovono con destrezza sui tetti, saltano qua e là non conoscendo pericoli, possiamo immaginare che la vita di Fatboy, 15 chili e 800 grammi, avesse davvero dei problemi per potersi definire normale, da gatto.

Salute ed autonomia erano messe alla prova quando un anno fa è stato ospitato da una coppia nella loro casa. Attenzioni, cure e dieta gli hanno fatto perdere qualche chilo e ritrovare la felicità.

A costringerlo a fermarsi in un gattile dell’Oregon sono stati proprio i suoi problemi di peso. I proprietari precedenti non riuscivano più a contenerlo e non potevano più prendersi cura di lui, non più autosufficiente nemmeno nell’utilizzare la lettiera. Oltre alla non autosufficienza, Fatboy aveva altri vari problemi di salute. Aveva una serie di tumori benigni diagnosticati dai veterinari, e non si reggeva più sulle zampe a causa del peso.

Per Fatboy, l’abbandono da parte dei precedenti proprietari, è stato uno stimolo alla rinascita. Sheila e Posey nell’accoglierlo gli hanno come prima cosa cambiato il nome: da Fatboy a Watson, per il gatto davvero cominciava qualcosa di nuovo! La coppia che da tempo si prende cura di cuccioli abbandonati racconta: “Avrebbe dovuto perdere almeno cinque chili per tornare ad una vita normale”.

Così Watson è stato tenuto a dieta ferrea, controllando alimenti e quantità. I tumori benigni sono stati rimossi dai veterinari ed i miglioramenti, pian piano, si sono apprezzati sempre di più. Il periodo più faticoso è stato quello dei primi mesi, quando camminava a fatica. Sheila lo stimolava a muoversi spostandogli il cibo, costringendolo così a muoversi per raggiungerlo. Watson pian piano si è rimesso a camminare.

Alla diminuzione di peso corrispondeva – in Watson – la crescita della sua curiosità. Così testimonia la coppia: “Quando è arrivato da noi era scontroso, disinteressato a qualsiasi cosa. Ora salta sul divano: quando ha scoperto di essere in grado di farlo, sembrava così fiero”.

gatto-dimagrito

Il gatto oggi pesa 10 chili e mezzo; il tempo della riabilitazione – un anno – è finito e già è stato adottato da Robbi Rodriguez, noto illustratore.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - A volte sono più fortunati i cani ed i gatti che i bambini! Se l'attenzione e la cura hanno un effetto tanto importante per un gatto, quanto non lo sarebbe per un bambino? Non siamo abituati a vedere bambini "soli", ne fanno mostra, a volte, le riviste o ce ne parla qualche notizia alla tv. Eppure ci sono, esistono. Esistono gatti obesi e bambini che muoiono per la fame. Esistono occhi tristi di bimbi che vivono un qualche disagio che per non "offendere" nessuno, tengono stretto nel loro cuore.

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