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Fabri Fibra e Neffa, consigli su come evitare gli attacchi di “Panico”

Utili moralismi da rapper per fare la cosa giusta, anche se in "Panico".

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Pubblicato il 1 ottobre 2013, alle ore 11:05

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Fabri Fibra e Neffa, consigli su come evitare gli attacchi di “Panico”
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Quello di cui parlano Fabri Fibra e Neffa in “Panico”, sono sensazioni sempre più comuni in Italia. Mai provate? Tipo un vortice di cose che ti gira intorno e che ti rende immobile, succube, dietro pareti che sembrano insormontabili e porte chiuse da serrature delle quali hai smarrito le chiavi, con conseguenti sensi di colpa per non riuscire a trovarle, per non farcela. Che forse è tutta colpa tua, si ne sei convinto, ma non possiamo dirlo a nessuno altrimenti che figura ci faccio su Facebook o con il mio datore di lavoro? Finché il datore di lavoro chiude baracca e si suicida in BMW collassato dai debiti che ha contratto per mostrarsi più figo di quel che è, e dai crediti non pagati da chi dovrebbe pagare, ma che sa che se non ti paga è solo un problema tuo. E si finiscono i soldi anche per una connessione 3G, quindi zero socialnetwork e zero “amici”: You have zero friends, come in South Park. Ti senti solo e fuori controllo. Hai voglia di correre. Ma dove vai? “Fermati un attimo“… “O te ne pentirai“.

Il testo:

NEFFA 
Preso dal panico 
Fermati un attimo 
Perché se vai più giù 
Forse non torni più 
Cerchi di uccidere 
Quello che hai dentro te 
Ma fare come fai 
poi te ne pentirai. 
 
FIBRA
Entra nella mia testa 
mare in tempesta 
facce finte di cartapesta 
carne fresca, l’amo e l’esca 
l’orrido, un uomo che ti insegue 
in un corridoio, pagine sfoglio 
ricordi come foto nel portafoglio, il vento che ti sbatte contro lo scoglio, nemici 
che ti stringono intorno al collo cantano in coro, 
in giro senti le urla 
il mercato è costipato, non esce 
nulla, intorno trasformazioni 
soldi diventano debiti, i sogni 
incubi gli amici diventano acrobati che saltano via, è un 
altro giorno di ordinaria follia nella testa mia, a un passo dalla pazzia dentro casa parole 
a caso mancano pezzi in questo puzzle. 
 
NEFFA 
Preso dal panico 
(Fibra: non piangere) 
Fermati un attimo 
(Fibra: posso farcela) 
Perché se vai più giù 
(Fibra: più giù) 
Forse non torni più 
(Fibra: forse non torni più) 
Cerchi di uccidere 
(Fibra: nemici) 
Quello che hai dentro te 
(Fibra: non lo dici) 
Ma fare come fai 
(Fibra: come fai) 
poi te ne pentirai 
(Fibra: te ne pentirai) 
 
 
FIBRA 
Vorrei dimenticarvi tutti, 
amnesia, rimango sveglio con la luce accesa, non c’è l’evento se non c’è l’attesa, 
il timore di non essere all’altezza, la voce che si spezza, meglio di Monti peggio di altri si scherza, lei che ti ama e dopo un pò ti disprezza, come una macchina che in curva non sterza e tu dentro senza cintura di sicurezza come la distanza, salta una parte problemi di stampa, c’è un filo logico e 
la gente ci inciampa, lo stesso sogno ripetuto 150 notti di fila, gente che sfila mascherata, sotto la maschera 
la faccia disperata e ragazze sul letto che mentre dormo prendono un coltello in mano mi sveglio taglio sul petto e corro. 
 
NEFFA 
Preso dal panico 
(Fibra: non piangere) 
Fermati un attimo 
(Fibra: posso farcela) 
Perché se vai più giù 
(Fibra: più giù) 
Forse non torni più 
(Fibra: forse non torni più) 
Cerchi di uccidere 
(Fibra: nemici) 
Quello che hai dentro te 
(Fibra: non lo dici) 
Ma fare come fai 
(Fibra: come fai) 
poi te ne pentirai 
(Fibra: te ne pentirai) 
 
FIBRA
Questo mondo è esoterico, 
demoni chiedono il solito, 
il mio motto è piede sul pedale, scrivo tossico come all’ospedale, pagina senza testo e punteggiatura tu la chiami bianca io la chiamo paura, e l’ho provata uscendone accecato non l’ho cercata è lei che mi ha trovato, è stato un cata-clisma, testa divisa come la parola tagliata, la gente sbagliata me la sono lasciata alle spalle(se..)come una pugnalata, non accettare consigli da chi non accetta mai consigli, impara dagli sbagli, in effetti guarda me ne ho fatti mille ci sono già passato certe cose posso dirle a te che sei.. 
 
NEFFA 
Preso dal panico 
(Fibra: non piangere) 
Fermati un attimo 
(Fibra: posso farcela) 
Perché se vai più giù 
(Fibra: più giù) 
Forse non torni più 
(Fibra: forse non torni più) 
Cerchi di uccidere 
(Fibra: nemici) 
Quello che hai dentro te 
(Fibra: non lo dici) 
Ma fare come fai 
(Fibra: come fai) 
poi te ne pentirai 
(Fibra: te ne pentirai) 

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