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Depeche Mode, conto alla rovescia per il nuovo album

I Depeche Mode sono tornati con un nuovo album, Spirit, che uscirà il 17 marzo 2017 ad inaugurare il tour che avrà inizio il 5 maggio a Stoccolma. Dopo 4 anni di silenzio discografico i Mode sono pronti a ripartire.

Musica
Pubblicato il 28 febbraio 2017, alle ore 18:26

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Depeche Mode, conto alla rovescia per il nuovo album
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L’ultimo album rilasciato è stato Delta Machine nel 2013 ed ora Dave Gahan, Martin Lee Gore ed Andrew Fletcher sono pronti a ripartire con il 14° album della carriera dei Depeche Mode, “Spirit“, che verrà rilasciato il 17 marzo 2017, in attesa poi del “Global Spirit Tour” che avrà inizio il 5 maggio a Stoccolma in Svezia e terminerà il 23 luglio dello stesso anno a Cluj Napoca, in Romania.

Il primo singolo rilasciato il 3 febbraio 2017, Where’s the Revolution, ha anticipato l’uscita dell’album intero ed ha avuto come tematica principale il cambiamento, come ha rivelato il capo-band Dave in un’intervista, rimasto stupito da come – con l’avanzare degli anni – gli avvenimenti che scuotono il mondo lo colpiscano sempre di più. Gahan ha anche aggiunto che il nuovo album Spirit non sarà strettamente correlato alla politica ma, piuttosto, ad un “lavoro sull’umanità ed il nostro posto all’interno di essa”.

Quindi si può intuire come il nuovo album sarà incentrato sui cambiamenti avvenuti nel corso di questi 4 anni di silenzio discografico della band britannica.

L’album precedente a quello che uscirà a breve è stato Delta Machine, rilasciato il 22 marzo 2013, ma non ha riscosso molto successo come parecchie tracklist di anni prima. Rimarrà comunque scolpita nella memoria dei fan Heaven, singolo uscito il 5 febbraio 2013 come inaugurazione del “Delta Machine Tour“, splendida ballata con tratti rock che, recensioni alla mano, a detta di molti parrebbe più un brano qualunque di una tracklist. Quindi Delta Machine non ha riscosso molto successo come l’album precedente, “Sound Of The Universe” rilasciato nella primavera del 2009, dalle sonorità molto diverse rispetto a tracklist precedenti, segno che i Depeche Mode hanno risentito molto dei cambiamenti avvenuti nel mondo della musica nel corso degli anni.

La carriera dei Depeche Mode è iniziata nel lontano 1980 con il primo album rilasciato, ovvero Speak And Spell, proseguendo poi con A Broken Frame del 1982 e, subito dopo, Construction Time Again. I tre album hanno avuto come linea comune l’originalità nel rivoluzionare il mondo della musica ed hanno incontrato sempre maggior successo per il pubblico dell’epoca.

Ancora però si era lontani dai successi degli anni successivi, ma già allora si iniziava a sentire il ritmo ipnotico di alcune canzoni che hanno fatto storia negli anni seguenti, una su tutte “Just Can’t Get Enough”, contenuta nello stesso album “Speak And Spell”.
Some Great Reward è stato l’album successivo contenente “Somebody”, brano composto da Martin Gore che ha come tema la voglia di avere una persona che si vuole avere accanto per il resto della propria vita. Nel 1986 viene rilasciato l’album Black Celebration ed inizia ad avvertirsi il cambiamento che stanno subendo i Depeche Mode, con una musica sempre più tendente agli anni ’90. L’anno successivo esce Music For The Masses, album che avrà subito un grande successo, merito anche del brano “Never Let Me Down Again”, da sempre presente nei vari tour condotti nel corso degli anni.

Uno dei live che i fan ricordano con maggior affetto è stato il 101 del 1989, concerto di Pasadena negli Stati Uniti, composto dalle migliori hit del momento.

Ed ecco che nel 1990 esce l’album più venduto nella storia dei Depeche Mode: Violator. Brano principe di questo album è Enjoy The Silence, la canzone forse più famosa della band, che ha come tema il volere trovare un attimo nella vita per potersi rifugiare nei propri pensieri.

Tempi duri aspettano i Depeche Mode: Dave Gahan entra nel tunnel della droga e Martin non riesce a rinunciare alla sua passione per l’alcool. Nel frattempo viene rilasciatoSongs Of Faith And Devotion, nel 1993. A causa della mancanza di collaborazione da parte di Dave e Martin, uno dei compositori della band, Alan Wilder, lascia i Depeche Mode.

Dopo il periodo più buio, in cui i Depeche Mode hanno minacciato di sciogliersi, nel 1997 esce Ultra, l’album della rinascita, composto in sede di disintossicazione sia per Dave che per Martin. I Depeche Mode sono tornati ed il loro modo di fare musica pure, attirando comunque grandi consensi dai propri fan anche con l’ucita dell’album successivo datato 2001, ovvero Exciter.

Ormai la band si stava avviando verso il modernismo attuale con l’impronta del rock alternativo musicale, che ha avuto grande successo con il rilascio di Playing the Angel del 2005. Di quest’ultimo album ha avuto riscontri molto positivi “Precious”, canzone che è rientrata sempre nei vari tour a cui i Depeche Mode hanno preso parte.

Dunque siamo in attesa del nuovo album che, a parere degli stessi Depeche Mode, rivoluzionerà ancora una volta il mondo della musica della band britannica.

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Cosa ne pensa l’autore

Yuri Lo Stuto - Il 2017 è l'anno del ritorno dei Depeche Mode. Si vedrà se questo silenzio discografico avrà riscontri positivi nei fan, in attesa del grande tour che avrà inizio il 5 maggio a Stoccolma e che passerà anche in Italia domenica 25 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, martedì 27 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano ed infine giovedì 29 allo Stadio Dall'Ara di Bologna. Una carriera trentennale da parte di Dave Gahan, Martin Gore ed Andrew Fletcher che ancora una volta torneranno con il quattordicesimo album della loro grande storia.

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