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Superbike, Laguna Seca: Jonathan Rea allunga e vede il titolo

Chaz Davies (Ducati), Jonathan Rea (Kawasaki) e Tom Sykes (Kawasaki) sono i protagonisti delle gare a Laguna Seca, ottava prova del mondiale Superbike. Commovente vittoria in Gara 1 del gallese che omaggia Hayden. Ma Rea allunga e mette le mani sul campionato.

Motociclismo
Pubblicato il 10 luglio 2017, alle ore 23:56

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Superbike, Laguna Seca: Jonathan Rea allunga e vede il titolo
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Sempre loro tre. Prima Davies, Rea e Sykes. Poi Rea, Sykes e Davies. Ma a beneficiare più di tutti della trasferta americana sul circuito di Laguna Seca è ancora una volta il ‘Cannibale’ della Kawasaki, che mette una seria ipoteca sul suo terzo titolo mondiale: a dieci manche dal termine (250 punti a disposizione) Rea ha 59 punti di vantaggio sul compagno di squadra, Tom Sykes, e addirittura 115 sull’alfiere della Ducati.

Eppure Gara 1 si era aperta con il successo di Davies che ha onorato al meglio la livrea tricolore con cui la casa italiana si è presentata in questo Gran Premio. Un risultato sorprendente, considerando che solo due settimane fa Chaz era stato investito a Misano proprio dal leader incontrastato del mondiale e facendo temere il peggio. La leadership si Sykes è durata soltanto metà gara quando poi è stato scavalcato dai dure diretti avversari e ha chiuso terzo. Giunge quarto, invece, l’altro portacolori di Borgo Panigale, Marco Melandri, autore di una gara anonima.

Evidenti le modifiche apportate da Kawasaki per Gara 2, in programma domenica, che hanno consentito ai due piloti di vincere agevolemente aiutati soprattutto da una partenza a ‘razzo’: Sykes, che partiva settimo, e Rea, scattato alle sue spalle, dopo il primo giro conducevano già la corsa, mentre il vincitore di Gara 1 ha faticato maggiormente a recuperare posizioni, ostacolato inizialmente da un coriaceo Xavi Fores (quinto al traguardo). Ancora una volta quarto Melandri, autore di una gara opaca. Chiudono la top ten Laverty, Mercado, Savadori, Lowes, Van Der Mark.

Trasferta americana da dimenticare per gli italiani con De Rosa (BMW Racing Team) che giunge tredicesimo in Gara 1, per poi cadere al quinto giro in Gara 2. Male anche Ayrton Badovini, anch’egli caduto nel finale di Gara 2, mentre è giunto ventesimo in Gara 1.

Da segnalare, infine, il bellissimo gesto di Chaz Davies che al termine di Gara 1 rende omaggio a Nicky Hayden – il campione americano tragicamente scomparso il 22 maggio – raccogliendo una bandiera a stelle e strisce con il numero 69. Un momento che ha emozionato tutti gli appassionati e i tifosi presenti al circuito.

La Superbike adesso va in vacanza e tornerà in pista il 20 agosto, in occasione del Gran Premio di Germania, in programma sul tracciato del Lausitzring.

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Alessandro Badalin - Prosegue il dominio di Jonathan Rea, padrone assoluto della categoria dal 2015. Il pilota gallese è molto vicino al conquistare il suo terzo titolo mondiale consecutivo con una facilità disarmante. Nessuno riesce a contrastarlo. Il compagno di squadra, Sykes, non si piazza sul podio con la stessa regolarità, mentre la sensazione è che la Ducati vinca solo su determinate piste sulle quali si sente fortissima. I rivali si mangiano punti a vicenda, l'unico che li sottrae a tutti è proprio Rea, che sarebbe curioso vederlo all'opera in Moto Gp un giorno. Melandri non riesce a trovare la 'quadra' e molto spesso è costretto a vedere da dietro la lotta per le posizioni che contano. Ma soprattutto in questo gruppo manca Nicky Hayden che ha lasciato nel gruppo un vuoto che non si riesce a colmare.

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