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MotoGP 2017, piloti: cosa è cambiato rispetto al 2016

Il mercato piloti per il Campionato del Mondo di MotoGP 2017 è stato molto attivo, qualche pilota è passato in Superbike e alcuni hanno cambiato squadra dando vita a coppie inedite pilota-pilota e pilota-team

Motociclismo
Pubblicato il 13 gennaio 2017, alle ore 19:41

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MotoGP 2017, piloti: cosa è cambiato rispetto al 2016
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Quando il Campionato 2016 era ancora in pieno svolgimento, un’altra gara si consumava dietro le quinte della MotoGP, il mercato piloti. Valentino Rossi ha dato il via alle danze con la conferma di restare in Yamaha, questo ha portato al rimescolamento iniziato con l’abbandono da parte di Lorenzo.

Dalla fine del Campionato 2015 i rapporti tra i due piloti ufficiali Yamaha non poteva che concludersi con l’allontanamento di uno dei due. È così che Lorenzo, dopo 9 anni e 3 titoli in Yamaha, ha firmato con il team Ducati diventando il compagno di squadra di Andrea Dovizioso che viene confermato per altri due anni dalla casa di Borgo Panigale.

Ducati ha deciso di mandare via Iannone che è passato con il team Suzuki Ecstar dove avrà come compagno di squadra Alex Rins che salirà per la prima volta su una MotoGP. Dunque, Suzuki cambia tutto rispetto allo scorso anno: Vinales che è il nuovo compagno di squadra di Rossi ed Expargarò che ha firmato con Aprilia del Team Gresini per due anni.

Lo spagnolo avrà come compagno di squadra il britannico Sam Lowes proveniente dal team di Moto2 Federal Oil sempre di Gresini, per cui è un pilota noto al team. Ad Aprilia dicono addio Alvaro Bautista e Stefan Bradl.

Bautista è il pilota 2017, insieme a Karel Abraham, del Pull&Bear Aspar Team, mentre Bradl è passato alla Superbike sulla nuova Honda al fianco di Nicky Hayden. A proposito di Honda, nulla è cambiato nel team nipponico che conferma i piloti 2016: Marc Marquez e Dani Pedrosa.

Tra i team che hanno confermato i piloti per il campionato 2017 c’è anche LCR Honda con Cal Crutchlow e Octo Pramac Ducati che continua con i piloti Danilo Petrucci e Scott Redding. Così come saranno ancora Jack Miller e Tito Rabat i piloti del Marc VDS Racing Team.

Per i team satelliti il cambio piloti è stato più contenuto per minori capacità economiche rispetto alle squadre ufficiali, così anche Avintia Racing ha confermato per il 2017 Hector Barbera e Loris Baz. Mentre cambia tutto Monster Tech3 Yamaha che farà esordire due piloti provenienti dalla Moto2, il campione del mondo Johann Zarco e Jonas Folger.

Nel Campionato, che avrà inizio il 26 marzo in Qatar (dove dovrebbe essere ufficializzato l’accordo per l’arrivo dei motori Triumph in Moto2), ci sarà anche il debutto di KTM in MotoGP che avrà come piloti Bradley Smith e Pol Espargaro provenienti entrambi dal team Monster Tech3 Yamaha.

In definitiva la MotoGP 2017 vedrà questi piloti in griglia:

Team ufficiali:

  • Yamaha Movistar: Valentino Rossi – Maverick Vinales
  • Honda Repsol: Marc Marquez – Dani Pedrosa
  • Ducati Corse: Jorge Lorenzo – Andrea Dovizioso
  • Suzuki Ecstar: Andrea Iannone – Alex Rins
  • Aprilia Gresini: Sam Lowes – Aleix Espargarò
  • Ktm Red Bull: Bradley Smith – Pol Espargarò

Team Satelliti:

  • Monster Tech3 Yamaha: Johann Zarco – Jonas Folger
  • Octo Pramac Ducati: Danilo Petrucci – Scott Redding
  • LCR Honda: Cal Crutchlow
  • Avintia Racing (Ducati): Hector Barbera – Loris Baz
  • Aspar Team (Ducati): Alvaro Bautista – Karel Abraham
  • Marc VDS (Honda): Jack Miller – Esteve Rabat
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Cosa ne pensa l’autore

Gianni Fiore - Valentino Rossi ha dato il via ai cambiamenti nei team ufficiali. Ha fatto da ago della bilancia per lo spostamento dei piloti a partire dal maiorchino Lorenzo ormai suo ex compagno di squadra. L'astio tra i due era troppo forte per poter continuare a correre per lo stesso team. Iannone non è stato molto contento, suppongo, di essere mandato via da Ducati, ma ne ha combinate troppe perché potesse rimanere nonostante i tentativi di fare risultati nell'ultima parte del campionato. Ci sono diverse new entry provenienti dalla Moto2 che hanno talento per potersi far notare da subito. Spero in un campionato molto acceso, ma sempre corretto.

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