Iscriviti
scrivi

Moto2: Triumph dal 2019 sostituirà i motori Honda

Triumph fornirà i motori per la Moto2 a partire dal mondiale 2019. L'accordo con Dorna è stato già siglato e l'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare il 26 marzo in Qatar in occasione della prima gara di campionato

Motociclismo
Pubblicato il 12 gennaio 2017, alle ore 19:50

Mi piace
0
Preferiti
0
Moto2: Triumph dal 2019 sostituirà i motori Honda
Pubblicità

Triumph torna sulle piste del motomondiale dal 2019 grazie all’accordo siglato con Dorna per la fornitura dei propulsori della Moto2 andando a sostituire i motori Honda. L’annuncio ufficiale è atteso per la prima gara di campionato in calendario per il 26 marzo in Qatar.

Anche se Triumph è una delle più antiche aziende motociclistiche del mondo, non ha mai ottenuto grandi risultati nel motomondiale, eppure ha iniziato a produrre moto decenni prima di Honda, Ducati, Suzuki e Yamaha.

L’unico podio risale al 1969 ed è forse per questo che non risultava il primo produttore da selezionare nell’elenco della Dorna. Sono state tante le defezioni a partire da MV Agusta che si era proposta con motori tre cilindri da 675 cc della F3 che sarebbero stati pronti per il 2019, poi le vicissitudini finanziare hanno stroncato questa possibilità.

Il produttore uscente, Honda, non è interessato ad investire su un nuovo motore per la Moto2, così come anche le altre case come Ducati, KTM, Husqvarna, Aprilia, Kawasaki, Suzuki e Yamaha. Dunque, è toccato a Triumph prendere il testimone passato da Honda e lo farà con il motore da 750 cc della nuova Street Triple che sarà lanciata la prossima settimana.

Il nuovo modello di Street Triple è stato presentato qualche giorno fa, è la nuova versione dei modelli 2012 e 2013. Street Triple 765 RS è la versione top, è più leggera e veloce, è il modello più forte di Street Triple mai realizzato; ha molto da offrire anche in termini di elettronica.

Il motore è derivato da quello della Daytona, ma offre decisamente più potenza (più del 15%) e coppia (più del 13%). Sono stati utilizzati più di 80 nuovi componenti dalle bielle, ai pistoni, a cuscinetti ultraleggeri e all’albero a camme. Naturalmente, anche alesaggio e corsa (78 x 53,4 millimetri) sono aumentati. Rapporto di compressione pari a 12,65:1.

Solo il 10 per cento delle parti derivano dal vecchio motore, il 50 per cento dal motore della Daytona, ma il nuovo motore pesa 1,1 kg in meno rispetto alla versione da 675 cc. Nella versione standard la Street Triple 765 RS eroga 121 CV a 11.700 giri/min. Nella versione per il Campionato del Mondo della Moto2 i cavalli dovrebbero arrivare a 160CV dopo la prima fase di sviluppo.

Dal 2010 Honda ha subito solo cinque arresti motore, dopo aver percorso 1 milione di chilometri nel Campionato del Mondo Moto2. Dunque, Triumph eredita un patrimonio non facile da gestire e dovrà dimostrare la propria capacità di costruire motori in modo simile a quanto fatto dalla casa giapponese.

Altre notizie interessanti
Cosa ne pensa l’autore

Gianni Fiore - Triumph, come detto, è una delle case motociclistiche più vecchie presenti attualmente sul mercato. Spero davvero che possa andare tutto bene nel corso del campionato anche se ci saranno tantissime prove da qui al 2019, le difficoltà saranno molte e date soprattutto dall'inesperienza nel campo delle corse. A quanto pare ci sarà maggiore potenza passando dai 130 CV dei motori Honda da 600cc con 4 cilindri in linea al tre cilindri Triumph, questo dovrebbe garantire velocità di punta maggiori e migliori tempi sul giro. I motori tre cilindri dovrebbero garantire anche una migliore autonomia dato che le forze alternative che prodotte dai cilindri si equilibrano a differenza dei 4 cilindri. In bocca al lupo Triumph!

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!