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Nuova campagna Diesel accusata di istigazione alla pedofilia. Ecco la veritĂ 

Un adepto di Adinolfi ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui accusava la nuova campangna della Diesel di istigazione alla pedofilia. In realtĂ  le cose sono completamente diverse

Moda
Pubblicato il 8 maggio 2017, alle ore 10:24

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Nuova campagna Diesel accusata di istigazione alla pedofilia. Ecco la veritĂ 
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Un ex militare adepto di Mario Adinolfi è al centro di uno svarione ai limiti del ridicolo: ha pubblicato un post su Facebook in cui si concedeva un sano sproloquio sulle famigerate teorie complottiste colluse alla campagna pubblicitaria della Diesel firmata da David LaChapelle, diffusa dallo scorso febbraio.

“Questa è la vergognosa immagine, comparsa ieri su di un bus romano, l’immagine ritrae chiaramente due maschi, il quale quello più adulto conduce “il gioco” mentre quello più giovane subisce l’avance. Vi sembra normale? Vi sembra un messaggio promozionale accettabile? Vi sembra una pubblicità fatta con logica e buonsenso? Per quanto mi riguarda è istigazione alla pedofilia!”

Lo scatto incriminato dal fevente seguace del movimento di Adinolfi è caduto in una clamororsa castroneria, perchè facente parte di una campagna intitolata “Make love not walls“ (Fate l’amore non i muri) curata da David LaChapelle creata per innalzare a pari dignità ogni storia d’amore, contro l’odio, la discriminazione, di sesso e razza.

I protagonisti della foto sono un uomo e una donna, il taglio corto della ragazza e gli occhiali da sole hanno ingannato il povero ex militare che probabilmente identifica gli uomini con i capelli corti e le donne con quelli lunghi.

Nella campagna Diesel la ragazza ha un’immagine androgina ma anche con uno sguardo fugace si comprende bene che si tratta di una donna. La cosa non è passata inosservata e tante testate hanno dato conto di un simile fraintendimento.

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Cosa ne pensa l’autore

Chiara Lanzini - Epic fail da urlo, continuato anche davanti all'evidenza, per la serie ho ragione comunque: facebook talvolta riserva gustosi post all'insegna del divertimento, peccato che gli autori siano serissimi. L'ex militare in questione è stato visto con una rivista femminile di moda in mano, intento a spulciare con una lente di ingrandimento ogni foto pubblicitaria.

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