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Xiaomi Redmi 4X, low cost con batteria da 4100 mAh, e Snapdragon 435

Nello stesso evento dedicato, nel quale è stato presentato lo Xiaomi Mi 5C, il primo smartphone con processore "fatto in casa", la cinese Xiaomi ha dimostrato anche la sua consueta cura per il low cost, annunciando lo Xiaomi Redmi 4X, com batteria da 4100 mAh.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 marzo 2017, alle ore 13:34

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Xiaomi Redmi 4X, low cost con batteria da 4100 mAh, e Snapdragon 435
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Come accennato, Xiaomi ha inteso presentare le sue maggiori novità al di fuori del MWC 2017, dedicando loro un evento ad hoc, nel corso del quale ha presentato – in un colpo solo – sia il middle level Xiaomi Mi 5C che il suo processore proprietario, il Surge S1. Oltre a questo, però, l’occasione si è rivelata propizia per confermare la grande attenzione che tale azienda dedica alla fascia bassa del mercato, grazie all’annuncio dell’ottimo Xiaomi Redmi 4X.

Xiaomi Redmi 4X esibisce una forma a saponetta, con forme pulite (i pulsanti laterali sono a fil di bordo), e morbide: il tutto entro uno spessore, e con un peso (139,24 x 69,96 x 8,65 mm, per 150 grammi), estremamente ridotti. Lo chassis è stato realizzato in alluminio, cadenzato – poi – nelle colorazioni nero (mate black), rosa (cherry pink), ed oro (champagne gold).

Ad animare lo Xiaomi Redmi 4X non troviamo il Surge S1, ma un collaudato ed affidabile processore a otto core Qualcomm, lo Snapdragon 435 che, nella sua variante “MSM8940”, propone degli ottimi core A53 cloccati sino a 1.4 GHz: quest’ultimo opera in tandem con una scheda grafica Adreno 505

In termini di memoria operativa, e di storage fisico, Xiaomi Redmi 4X sarà distribuito in due versioni, una basica con 2 GB di RAM e 16 GB di storage, ed una più pompata con 3 GB di RAM e ben 32 GB di memoria locale: ulteriore spazio per app, dati, e sistema operativo, sarà ottenibile (GsmArena parla di 256 GB massimi) ricorrendo a una schedina microSD (a patto, però, di rinunciare alla nanoSIM). 

Di sicuro impatto, poi, si rivela il segmento multimediale dello Xiaomi Redmi 4X: dietro un vetro 2.5D, troviamo un display IPS LCD da 5 pollici, con risoluzione HD (720 x 1.280 pixel), in grado di vantare una buona densità cromatica (294 PPI), ed una discreta luminosità (450 nit), funzionale a un tranquillo uso anche all’aperto, alla luce del sole. La fotocamera anteriore, dotata di focale a f/2.2, arriva a 5 megapixel, mentre quella posteriore, con focale a f/2,0, arriva a 13 megapixel: grazie al Flash LED, le foto con scarsa luminosità ambientale non perdono dettagli, mentre autofocus e messa a fuoco con rilevamento di fase si occupano di tenere in primo piano i soggetti in movimento (riprendibili anche con video a 1080p, a 30 fps). Immancabili, come di consueto, la funzionalità di riconoscimento dei volti, e le modalità HDR, e Panorama. 

Il set di connessioni, nello Xiaomi Redmi 4X, comprende Dual SIM ibrido (microSIM+nanoSIM), Wi-Fi 802.11 b/g/n (hotspot, Wi-Fi Direct), Bluetooth 4.2 LE, LTE (VoLTE), mentre – oltre al GPS (A-GPS, GLONASS, BDS) – troviamo anche diverse porte: in particolare, in dote a questo device, annoveriamo un jack da 3.5 mm per le cuffie (ottimo anche abbinato alla Radio FM, presente), una microUSB 2.0, e un sensore IR Blaster per gli infrarossi. Anche la sicurezza è di serie, nello Xiaomi Redmi 4X che, pur essendo economico, esibisce un sensore biometrico per le impronte, di forma circolare, poco sotto la lunetta della fotocamera posteriore.

L’autonomia dovrebbe essere molto buona, vista la presenza di una capiente batteria da 4100 mAh, capace di erogare (sulla carta) 87 ore di riproduzione musicale, 36 ore di conversazione in stand-by, e 432 ore in stand-by (sempre sotto 3G, però). Il sistema operativo, anche in questo caso, è il proprietario MIUI 8, basato – tuttavia – sulla versione Marshmallow 6.0.1 di Android. 

Nelle livree già indicate poc’anzi, lo Xiaomi Redmi 4X esordirà a breve a partire dal mercato cinese, con un prezzo parametrato sul modello scelto: quello base, con 2 GB + 16 GB, verrà 96 Euro (circa 699 Yuan), mentre quello top, con 3 GB + 32 GB, richiederà poco più, ovvero 124 euro (pressappoco 899 Yuan). 

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Xiaomi è una società che apprezzo moltissimo e che, sotto la breve direzione di Hugo Barra (ora passato a occuparsi di visori VR in Facebook), ha fatto incredibili passi in avanti sul piano tecnologico, della qualità, e dell'innovazione, riuscendo anche ad ampliare i mercati nei quali ufficialmente è distribuita. Dello Xiaomi Redmi 4X apprezzo molto il fatto che, restando intorno ai 100 euro, non si ha il solito "giocattolo" plasticoso, ma un device con ottimi standard, discreta potenza, e tanta soddisfazione, sia multimediale, che in fatto di autonomia. V'è anche il sensore per le impronte, e un sistema operativo costantemente aggiornato dalla community di supporto: cos'altro chiedere?

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