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Galaxy Note 8: il phablet di Samsung torna con S-Pen e dual camera, ma costa tanto

Decisamente costoso il miglior phablet di sempre, quel Note 8 della Samsung, presentato poche ore fa a New York, e oggetto di rumors per quasi un anno. Assieme a miglioramenti su S-Pen, DeX, ed assistente Bixby, arriva anche la prima dual camera di Seoul.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 23 agosto 2017, alle ore 19:45

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Galaxy Note 8: il phablet di Samsung torna con S-Pen e dual camera, ma costa tanto
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Nel corso del tanto atteso evento “Unpacked 2017”, tenutosi a New York alle 17.30 ore italiane, la coreana Samsung ha finalmente presentato il tanto atteso erede della linea Note, il phablet Samsung Galaxy Note 8 sul quale, quindi, è stato sollevato il sipario con dovizia di particolari.

Do bigger things: con la S-Pen

Innanzitutto, in linea con lo slogan del dispositivo “do bigger things” (fai cose più grandi), il Note 8 manterrà l’iconica S-Pen della serie, ospitata in un alloggiamento in-body, anche se migliorata: la punta sarà più sottile, e sensibile alla pressione (4096 livelli di pressione), mentre ulteriori funzionalità sono state aggiunte all’interno delle sue capacità operative. Con “Traduci” è possibile puntare un testo in lingua straniera (tra i 71 idiomi supportati) ed ottenerne l’istantanea traduzione, così come la conversione di valute ed unità di misura, con “Always On Memo”, sarà possibile prendere note (fino a 100 pagine) anche a display spento (nero), mentre con “Messaggi live” sarà avallata la creazione di messaggi ricchi di elementi interattivi e animati (GIF). Il tutto, assicurano da Seoul, anche quando il display è bagnato.

Infinity display e dual camera 

Ovviamente tutto ciò è possibile anche e soprattutto grazie ad un display più ampio, con relativa maggiore superficie a beneficio di note e disegni: collocato entro cornici estremamente esili, con bordi curvi ai lati e lunette compattate in verticale, l’Infinity Display del Galaxy Note 8 è un Super AMOLED da 6.3 pollici, con risoluzione WQHD+ (1440 x 2960 pixel) e force touch (sensibilità alla pressione), capace di ben supportare anche il multi-tasking. A tal proposito, grazie alla funzionalità “Unisci App”, l’utente può indicare (tramite il pannello “Edge”) 2 app preferite da lanciare in simultanea, alla bisogna, concedendo ad ognuna delle 2 metà schermo (es, un video, e un blocco note). Sempre sul frontale, alberga la selfiecamera, da 8 megapixel, dotata di “Smart Auto Focus” per rendere sempre nitidi autoscatti e videochiamate, e di focale a f/1.7 per catturare più luce. 

Sul retro, invece, troviamo la doppia fotocamera, con 2 sensori da 12 megapixel, entrambi stabilizzati otticamente, capaci di lavorare in tandem, o separatamente: nel primo caso, la funzionalità “Messa a fuoco live” permette di mettere in primo piano un elemento, lavorando sulla profondità di campo, e sulla sfocatura dello sfondo (Bokeh), sia a scatto concluso che, come anteprima, nel mentre. Nel secondo caso, invece, la feature “Acquisizione Doppia” permette ai 2 sensori di scattare e salvare insieme 2 foto diverse, di cui una ravvicinata con la lente telescopica, e una con lo sfondo intero grazie a quella grandangolare. A parte questo, sono state previste specifiche particolari su ogni sensore: quello grandangolare, con autofocus rapido dual pixel, ha il focale a f/1.7, mentre quello telescopico sale ad un’apertura di f/2.4, e dispone di uno zoom 2x. 

Hardware Specs da PC

A supporto del comparto multimediale, completato dalle cuffie AKG presenti nella confezione al momento dell’acquisto ed associate con il relativo jack da 3.5 mm, opera un hardware pari a quello di diversi computer ancora in commercio. Il processore è un octa core a 64 bit realizzato a 10 nanometri, e può essere – a seconda dei mercati – il Qualcomm Snapdragon 835 (8 core Kryo, fino a 2.45 GHz), o l’Exynos 8895 (4 core a 2.3 GHz, e 4 a 1.7 GHz): in ogni caso, vi sarà sempre il supporto di una RAM da 6 GB, e di uno storage da 64 (128 e 256 in alcuni casi) GB, espandibile grazie allo slot laterale per le microSD (massimo 256 GB) o il Dual SIM ibrido (variante per l’Asia).

Sicurezza

Ovviamente, non mancherà la sicurezza, a bordo del Note 8. In questo caso, Samsung si è affidata a diverse tecnologie: sul retro, accanto alla doppia postcamera ed al sensore cardiaco, è presente uno scanner per le impronte (associato alla feature “Area Personale”), mentre sul frontale, nella lunetta verticale alta, oltre al sensore per il riconoscimento del volto, opera uno scanner per l’iride. Sempre in ottica sicurezza, va annotata la certificazione IP68, contro acqua (fino a 1.5 metri, per 30 minuti) e polvere, che riguarda tanto la scocca del device (162.5 x 74.8 x 8.6 mm, per 195 grammi), quanto la S-Pen stessa (5.8 x 4.2 x 108.3 mm, per 2.8 grammi, che, difatti, può scrivere anche sotto la pioggia). 

Produttività

Altro spazio, trattandosi di un device a vocazione business, sarà occupato – nel Galaxy Note 8 – dalle funzionalità di produttività. A tal proposito, sul palco in occasione dell’evento, si è precisato che DeX, la piattaforma che trasformava il Galaxy S8 in un PC, sarà presente anche nel caso del Note 8, ma con opzioni migliorate: ad esempio, si potrà iniziare una videochiamata sul telefono, per poi concluderla a schermo, una volta che lo smartphone sia stato alloggiato nella DeX. Anche Bixby, l’assistente smart di Samsung di recente esteso globalmente nella lingua inglese (e accessibile via pulsante laterale), è stato migliorato: ora, grazie ai “Quick command”, è possibile chiedergli di aprire la galleria, di interagire con varie app (es. Spotify), di lanciare e settare la fotocamera (es. per immortalare del cibo), o per attivare il filtro contro la luce blu.

Connettività

La connettività del Samsung Galaxy Note 8 punta sul Wi-Fi ac (a doppia banda, con MU-MIMO VHT80), sul Bluetooth 5.0 (raddoppiata copertura e velocità nel trasferimento dati, e ANT+), e sul 4G/LTE (cat 16), senza trascurare la presenza del chip NFC per i pagamenti a sfioramento, di un ottimamente supportato (A-GPS/Glonass/Beidu/Galileo) localizzatore GPS, e di una porta microUSB Type-C per ricaricare la batteria, da 3300 mAh, ma con ricarica rapida e supporto nativo alla ricarica wireless induttiva, tramite apposito pad (venduto a parte). 

Prezzo, distribuzione, accessori

Samsung Galaxy Note 8, animato da Android 7.1.1 (con Oreo in arrivo), esordirà sul mercato il 15 Settembre a 999 euro, sotto la soglia psicologica dei 1000 euro tondi, con pre-ordini aperti dal 24 Agosto al 14 Settembre per le colorazioni d’esordio (nero midnight e oro maple): in seguito. dovrebbero arrivare anche le livree “artic”, “deep sea blue”, e la “orchid gray” garantita da Evan Blass a poche ore dalla presentazione. Da segnalare, sempre in ottica distributiva, che gli utenti italiani che prenoteranno il Note 8 avranno a disposizione solo il DeX, mentre quelli americani disporranno del dock per la ricarica senza fili, della microSD da 256 GB, e della fotocamera immersiva “Gear 360”. 

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Poche settimane dopo il disastro del Note 7, si iniziò a parlare dell'eventualità che Samsung volesse realizzarne il modello successivo. Confermata questa possibilità, vi è stato uno stilicidio di indiscrezioni che non si è fermato nemmeno a pochi minuti dalla presentazione di questo atteso phablet. Com'è il Note 8? Indubbiamente il degno successore del Galaxy S8 Plus, rispetto al quale introduce qualche chicca in più (la dual camera posteriore, il riconoscimento del volto) e tante migliorie (S-Pen, DeX, Bixby). Peccato che il prezzo vada di pari passo con i progressi sostenuti...

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