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Attacco virus agli iPhone: ecco come proteggere il proprio melafonino

Trend Micro ha recentemente scoperto uno spyware molto avanzato che si sta insinuando negli iPhone con iOS 7 e iOS 8. Il suo nome è XAgent ed è capace di rubare foto, contatti, messaggi e addirittura registrare le proprie conversazioni

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 6 febbraio 2015, alle ore 09:48

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Attacco virus agli iPhone: ecco come proteggere il proprio melafonino
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Recentissima è la notizia dei milioni di smartphone Android a rischio per via delle applicazioni contenenti malware diffuse per una disattenzione di Google Play. Ora l’attenzione si sposta sugli storici rivali del mondo abitato dal piccolo robot verde, ed in particolare sui device di Cupertino: gli iPhone.

La notizia ha certamente sconvolto tutti coloro i quali credevano di avere nelle mani un melafonino inattaccabile. Purtroppo non è così ed la stessa Trend Micro, nota società di sicurezza, a lanciare l’allarme ai fan della mela morsicata. Infatti, nel corso delle operazioni di Cyber-spionaggio, nota come Operation Pawn Storm, è stato individuato uno spyware capace di rubare i dati sensibili custoditi all’interno del proprio iPhone ed in particolare messaggi, foto, contatti della rubrica, potendo addirittura registrare le proprie conversazioni o manipolare la connessione wi-fi.

“Il malware iOS che abbiamo trovato è tra quelli più avanzati. Crediamo che il malware possa essere installato sui sistemi iOS già compromessi, ed è molto simile alla fase successiva del malware SEDNIT che abbiamo trovato per i sistemi Microsoft Windows” queste le parole allarmanti di Trend Micro.

Tale software malevolo, noto come XAgent, una volta presa la direzione del proprio iPhone, diventa anche una minaccia hacker anche verso gli altri device o piattaforme correlate.

Come difendere l’iPhone da XAgent

Chi ha un iPhone non sbloccato stavolta non dovrà sentirsi in una botte di ferro perché la minaccia riguarda tutti gli iPhone ed in particolare quelli che hanno a bordo la versione del sistema operativo iOS 7 e iOS 8. Sembrerebbe, però, che i primi siano maggiormente soggetti a questo problema in quanto lo spyware lavora in modo silenzioso, senza icone e con la capacità di riavviarsi automaticamente in caso di arresto.

In tutto questo caos una buona notizia c’è e riguarda il fatto che è possibile preservare la “salute” del proprio iPhone semplicemente installando app certificate e ricorrendo esclusivamente allo store ufficiale Apple per il download e relativa installazione.

Bisogna, dunque, stare alla larga dagli store non ufficiali come quelli che distribuiscono app in versione beta, a volte anche molto valide, ma che sono soggette all’attacco di XAgent che sfrutta questo canale per la propria diffusione virulenta.

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