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‘Italiani con gli stivali’, soccorsi e soccorritori in un libro

La storia della Protezione civile, come è nata e come si è sviluppata, viene raccontata in 'Italiani con gli stivali', di Erasmo D'Angelis, prefazione del Capo Dipartimento Protezione civile Fabrizio Curcio e della Presidente di Legambiente Rossella Muroni.

Libri
Pubblicato il 7 febbraio 2017, alle ore 22:55

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‘Italiani con gli stivali’, soccorsi e soccorritori in un libro
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‘Italiani con gli stivali‘ racconta come si muovono i volontari italiani della Protezione civile, quando i terremoti, le frane, le alluvioni, le eruzioni vulcaniche, le valanghe e qualsiasi altro grave incidente colpisce il nostro Paese. Ed è proprio per questo un libro di grande attualità.

Il volume getta uno sguardo sui soccorsi e sui soccorritori, sui grandi rischi di catastrofi naturali che continuamente minacciano il Bel Paese, sfiancandolo e indebolendolo, e allo stesso tempo riporta alla memoria i molteplici eventi tragici che hanno segnato il nostro Paese, lasciando dietro sé vittime e danni.

Lo sguardo sul passato di ‘Italiani con gli stivali‘ non si ferma a contare i danni o gli aiuti, ma cerca anche di analizzare le cause che hanno portato ai disastri e alle loro gravi conseguenze, un modo per evitarli prima che accadano ancora in futuro. 

Durante la lettura si sfoglia anche il percorso della Protezione Civile: come è nata e come si è sviluppata. Il titolo, da solo, dice già molte cose: “Italiani con gli stivali. Storia, imprese, organizzazione della Protezione civile“, l’autore è Erasmo D’Angelis, mentre la prefazione è del Capo Dipartimento Protezione civile Fabrizio Curcio e della Presidente di Legambiente Rossella Muroni.

Il libro – nato come omaggio ai volontari italiani, donne e uomini coraggiosi che tutti i giorni vediamo eroicamente in azione mentre prestano soccorso a chi è in pericolo, mettendo a rischio anche la loro stessa vita – ha anche lo scopo di sensibilizzare gli italiani a prepararsi strutturalmente e a prenderne coscienza di ciò che “può” accadere, come affermano gli autori: “in un Paese ancora largamente impreparato alla prevenzione strutturale, con una scarsa coscienza dei pericoli e una scarsissima conoscenza dei fenomeni naturali“.

Il libro che contiene la cronologia di terremoti, di eruzioni e di alluvioni da Pompei ad Amatrice, può essere letto anche come manuale dei comportamenti da assumere nei casi di pericolo.

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Cosa ne pensa l’autore

Marilena Carraro - Conosco almeno una storia di quelle raccontate in questo libro. Forse non ha lo stesso nome, forse il volto affaticato somiglia... per il cuore sensibile che lo addolcisce. Conosco la storia di chi, stivali o scarponi e giacca fosforescente, partiva dimenticando il sonno, la fatica, il tempo rubato alle ferie. E tornava quasi senza voglia di raccontare per il sonno e la stanchezza e la voglia di recuperare energie in fretta per essere pronto... a partire: qualcuno può avere ancora bisogno. Ricordo gli occhi luccicanti orgogliosi quando raccontava di essere volontario della Protezione civile. Mio fratello.

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