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“Un covo di vipere”, l’ultimo giallo di Andrea Camilleri

E’ uscito in tutte le librerie “Un covo di vipere”, il nuovo romanzo di Andrea Camilleri che segna il ritorno del commissario Montalbano

Libri
Pubblicato il 13 settembre 2013, alle ore 18:08

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“Un covo di vipere”, l’ultimo giallo di Andrea Camilleri
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E’ arrivato sugli scaffali delle librerie “Un covo di vipere”, ultimo romanzo di Andrea Camilleri con protagonista il commissario più amato dagli italiani.

“Un covo di vipere” è uno dei romanzi in cui Camilleri dà il meglio di sé, scritto con mano felice quando la creatività prende e sorprende chi scrive.

La storia racconta l’indagine sull’assassinio del ragionier Cosimo Barletta, vedovo con due figli, che conduceva una vita apparentemente irreprensibile, nascondendo però una esistenza di essere abbietto e senza scrupoli. La narrazione è a tratti scabrosa, ma l’autore sa trattarla con estrema delicatezza e trasfigurarla in una sorta di tragedia greca.

Il commissario Montalbano dovrà infilare la mano nel covo di serpi di legami famigliari profondi, indecifrabili e sordidi per riuscire a sbrogliare una matassa molto più complicata di quanto non apparisse a un primo sguardo.

Andrea Camilleri scrive uno dei migliori gialli di tutta la sua sconfinata produzione artistica, costruendo una trama  avvincente e ricca di colpi di scena, dentro la quale il lettore resta avvinghiato senza poter uscire fino alla soluzione finale.

Inoltre l’autore siciliano entra, come forse non aveva mai fatto, nelle pieghe più perverse della psiche umana e nei meandri di sordidi rapporti famigliari che lasciano, al termine della lettura, un sapore di amaro disgusto, fino a provare pietà per i personaggi di una storia in cui non si distinguere l’innocenza dalla crudeltà, l’ingiustizia dalla perversione.

Insomma, ritorna così in campo il Montalbano più profondo e sensibile, il poliziotto che vive il proprio mestiere come una missione, quella di rimettere in ordine una realtà di cui conosce tutte le brutture e le miserie, ma per la cui redenzione non perde la speranza.

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