Iscriviti

Merkel: I giovani europei? Devono essere più mobili

In una intevista apparsa su "La Stampa", Angela Merkel parla di europa, lavoro, riforme.

Lavoro
Pubblicato il 9 luglio 2013, alle ore 07:07

Mi piace
0
0
Merkel: I giovani europei? Devono essere più mobili
Pubblicità
In un’intervista apparsa su “La Stampa”, Angela Merkel parla di Europa, lavoro, riforme.
Si è aperta ieri a Berlino la Conferenza sul lavoro, meeting internazionale che si pone due ambiziosi obiettivi: combattere la disoccupazione giovanile e proteggere il lavoro europeo dalla crisi attraverso un sistema di riforme.
La Cancelliera Merkel non ha dubbi: “La disoccupazione giovanile è il problema europeo più impellente. Per contrastarlo ci vuole rigore ma anche capacità di cambiare”.
Si tratta di un “mantra” molto noto ormai ai cittadini italiani ed europei in generale: la necessità di realizzare importantissime riforme strutturali in tutti i paesi, soprattutto in quelli più in difficoltà, per adeguare i sistemi nazionali ai diktat dell’UE e alle esigenze del mercato del 2000, per garantire la competitività e la ripresa della crescita.
Tanto più aumenta l’emergenza lavoro (coi suoi corollari di disoccupazione, povertà e instabilità sociale) tanto più il mantra viene ossessivamente ripetuto nei consessi nazionali e internazionali, e sicuramente Angela Merkel è stata tra i politici europei più massicciamente impegnata a diffondere il credo delle riforme strutturali necessarie.
Eppure, come gli europei si sentono ripetere la stessa ricetta da molto tempo, con promesse di uscita dal tunnel a scadenza sempre posticipata, così la crisi non sembra risolversi ne attenuarsi, nonostante, appunto, le riforme.
E veniamo a sapere che gli sforzi finora profusi, i sacrifici fatti non bastano e che bisogna farne altri. I giovani, ad esempio, non sono abbastanza mobili: devono esserlo di più, secondo la Cancelliera, e gli sforzi dei comparti istituzionali devono stimolare questa mobilità.
Il che, ricordimolo, significa stimolare emigrazione/immigrazione intraeuropea, in un momento di profonda recessione.
Altri video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!