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John Goodenough ha brevettato nuove batterie estremamente performanti

L'inventore delle batterie agli ioni di litio sta collaborando con i ricercatori della Cockrell School of Engineering per dare alla luce una nuova tipologie di batterie solide molto più durevoli delle precedenti.

Hi-Tech
Pubblicato il 7 marzo 2017, alle ore 08:50

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John Goodenough ha brevettato nuove batterie estremamente performanti
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Nonostante la veneranda età di 94 anni, il fisico americano Goodenough, vincitore di un Nobel per la grande invenzione che ha rivoluzionato le tecnologie odierne, è nuovamente all’opera per progettare e realizzare un’innovativa generazione di batterie a stato solido.

Quest’ultima dovrebbe essere capace di porre rimedio al problema ormai comune della scarsa durata delle batterie dei dispositivi portatili, soprattutto di smartphone, tablet, e laptop.

Oltre al netto aumento della capacità e della durata di “vita”, verrebbe notevolmente incrementata la velocità di ricarica dei device (si parla addirittura di pochi minuti), in previsione di un’epoca dove le persone usufruiranno sempre più incessantemente di essi, e avranno sempre meno tempo per ricaricarli.

Nello specifico, le nuove batterie saranno in grado di generare il triplo della potenza rispetto a quelle in uso attualmente da tutti noi, pur mantenendo indicativamente le medesime dimensioni: questo è possibile grazie alle particolari proprietà del vetro che le compone, formato da ioni di litio, sodio, o potassio.

A descrivere brevemente il nuovo progetto è stato proprio il suo ideatore, John B. Goodenough, il quale ha affermato“Costo, sicurezza, densità di energia, tassi di ricarica e cicli di vita sono fondamentali per le batterie del futuro. Crediamo che questa scoperta possa risolvere molti dei problemi delle batterie attuali”.

La novità della neonata tecnologia, già brevettata, sta nel fatto che essa utilizzi, al posto degli ioni di litio in soluzione liquida, degli elettrodi a vetro. Così facendo, si prospetta di eliminare del tutto le dendriti, chiamate in gergo “baffi metallici“, che si generano tra le celle negative e le celle positive quando una di queste si ricarica troppo velocemente, e che sono le responsabili della maggior parte delle esplosioni delle batterie.

Dal momento che i nuovi elettroliti a stato solido sono in grado di sopportare temperature fino a -20°, essi potranno essere sfruttati al meglio nell’alimentazione delle auto elettriche.

Questa geniale soluzione ha in serbo tanti vantaggi: il litio può essere rimpiazzato dal sodio ricavato dall’acqua di mare, il quale ha un costo notevolmente basso

Il battesimo delle nuove batterie solide sembra davvero vicino; occorre attendere che vengano perfezionate e messe alla prova sui dispositivi elettronici, e sulle auto elettriche, compiendo specifici test.

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Cosa ne pensa l’autore

Tommaso Guglielmetti - I dispositivi di nuova generazione vengono realizzati con prestazioni sempre più elevate che richiedono costantemente energia, anche in grandi quantità. Purtroppo, l'ormai "vecchia" generazione di batterie è incapace di "sfamare" i nostri device e una svolta è necessaria. Molti rimpiangono i tempi in cui i cellulari si ricaricavano una volta alla settimana, se non meno. Non si può certo pensare ti raggiungere nuovamente quei risultati, ma si spera di poter arrivare ad almeno 24 ore di utilizzo effettivo (cioè non in stand-by).

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