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IFO, il disco volante tutto italiano per il trasporto delle persone

Dal designer italiano Paolo Lazzarini, ideatore del Jet Capsule, un mini yacht a forma di capsula, arriva anche l'IFO, un disco volante per il trasporto di 2 persone che, spinto da 8 rotori, è in grado di raggiungere una velocità massima di 200 km/h.

Hi-Tech
Pubblicato il 5 aprile 2017, alle ore 17:55

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IFO, il disco volante tutto italiano per il trasporto delle persone
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Il futuro prossimo della mobilità sarà, probabilmente, all’insegna dei veicoli autonomi, ed ecologici: ciò nonostante, esperimenti come il taxi aereo Ehang, che entrerà presto in servizio nei cieli di Dubai, dimostrano che anche altre “strade” potrebbero essere percorse, dai veicoli del domani. A crederlo è anche il designer italiano Paolo Lazzarini, che – a tal proposito – ha concepito un IFO, ovvero una sorta di disco volante per il trasporto dei passeggeri.

Il viterbese Paolo Lazzarini non è nuovo a realizzazioni “di frontiera”, prova ne è il “Jet Capsule”, un ibrido tra una capsula ed uno yacht, capace di sfrecciare sul mare, nonostante la sua stazza (7,55 x 3,44 metri, per 2,30 tonnellate), grazie alla propulsione di una coppia di motori a benzina da 500 CV totali (sostituibili con un unico motore diesel da 370 cavalli vapore). Il tutto, purtroppo, ad un prezzo che ben pochi potranno permettersi, vista la quotazione di 260 mila euro circa

Ebbene, dopo aver pensato alla superficie del mare, Lazzarini ha pensato che neanche il cielo fosse un limite agli spostamenti umani e, per dimostrarlo, ha concepito un IFO, ovvero un “Identified Flying Object”.

Quest’ultimo è un multirotore del diametro di 4,75 metri al cui centro, tramite un sistema di elevatori, viene collocata una capsula da 2 posti: una volta entrati in posizione i due passeggeri, le 8 eliche che attorniano la capsula dovrebbero permettere a questo veicolo di raggiungere una velocità massima di 200 km/h, per un’autonomia totale di 1 ora e mezza.

Qualora vi fossero problemi di propulsione, in ottica sicurezza, l’IFO permetterebbe alla capsula di sganciarsi dal resto della struttura, e di atterrare comodamente, grazie ad un paracadute di emergenza. Il progetto “IFO”, al contrario del Jet Capsule, è ancora allo stadio di concept, e Lazzarini sta – appunto – cercando degli investitori che gli permettano di concretizzare il suo sogno visionario: dunque, ci sposteremo davvero – in futuro – sulle ali (o meglio, eliche) di un IFO tutto italiano, o di un Pop Up realizzato in collaborazione con Airbus?

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - L'IFO di Lazzarini sembra un po' più confortevole, e meno angusto, dell'Ehang visto qualche tempo fa, sempre su queste pagine: per come è possibile ammirare nel suo video dimostrativo, il veicolo in questione sembra molto stabile e assai facile a manovrarsi. Certo, occorreranno molti progressi - nella propulsione e nello stoccaggio dell'energia elettrica - per poterne allungare l'autonomia a distanze davvero ragguardevoli e interessanti: tuttavia, il dado è tratto, ed il tempo è tutto dalla parte del nostro designer.

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