In questi giorni, la società di ricerca Wristly.co ha pubblicato il report di un sondaggio condotto su 2400 possessori di Apple Watch per verificare che uso questa categoria di utenti facesse del loro wearable made in Cupertino.

Al sondaggio hanno aderito 1.450 persone e, in base alle loro risposte, è emerso come ciascuna di loro guardasse il proprio Apple Watch circa 4 o 5 volte all’ora per un totale di 60/80 volte durante l’intera giornata,

Ma che uso, in particolare, viene fatto degli Apple Watch? Per rispondere a questa domanda possiamo utilizzare i dati forniti da una ricerca dell’Università di Stoccolma (http://goo.gl/hJ7jn9) che, dopo aver distribuito degli Apple Watch, ha monitorato delle persone per 34 giorni registrando, a video, circa 1009 interazioni tra gli utenti e questa particolare categoria di indossabili.

Dallo studio in questione è emerso come il 50% delle interazioni filmate durasse solo 3,8 secondi e riguardasse fugaci occhiate al display degli smartwatch coinvolti mentre, nel 17% dei casi, l’interazione richiedeva addirittura 9,2 secondi perché si badava alle notifiche del proprio iPhone. Terzo, col 6% delle interazioni, la consultazione della funzione di cronometro per gli allenamenti.

Gli utilizzi più complessi, invece, quelli che – in sostanza – richiedevano più di 10 secondi di tempo sono tutti racchiusi entro il 2% (persino l’uso delle Mappe e di Siri). Nello specifico gli utenti avrebbero usato gli Apple Watch per rispondere alle telefonate solo otto volte in un mese mentre la lettura della posta sarebbe stata effettuata all’incirca due volte nei 34 giorni di interazioni filmate a video.

La conclusione di queste ricerche è alquanto paradossale: gli Apple Watch, ma lo stesso discorso si potrebbe fare per un qualsiasi altro smartwatch similare, sono dotati di molte caratteristiche tecniche e di tantissime potenzialità a livello funzionale. Ciò nonostante, vengono – di fatto – consultati solo per guardare l’ora ed il cronometro come se si trattasse solo di comuni orologi!