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AmazFit Bip, sportwatch super autonomo con GPS e cardiofrequenzimetro

Xiaomi ha annunciato la commercializzazione del suo nuovo sportwatch, l'AmazFit Bip, con diverse specifiche da fitness tracker (anche in ambito nuoto e bici), e le classiche funzionalità da smartwatch: il plus? Un'autonomia eccezionale.

Hi-Tech
Pubblicato il 10 luglio 2017, alle ore 10:48

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AmazFit Bip, sportwatch super autonomo con GPS e cardiofrequenzimetro
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Allo scorso MWC 2017 di Shangai, la cinese Xiaomi ha presentato anche un interessante sportwatch polifunzionale, ben assemblato, e accessibile in virtù di un formidabile rapporto tra qualità e prezzo: ecco l’AmazFit Bip, con relativa scheda tecnica a corredo.

AmazFit Bip, realizzato dalla consociata Huami, ha una scocca quadrata, dotata di certificazione IP68 contro acqua e polvere: l’esterno non presenta tasti fisici, tranne una rotellina per l’accensione, e ricorda non poco un Apple Watch. Il frontale, sotto un vetro 2.5D leggermente curvo ai bordi, presenta la protezione Gorilla Glass 3, a tutela del display: quest’ultimo, da 1.28 pollici, con risoluzione 176 x 176 pixel, è ben leggibile anche sotto la luce viva del sole, grazie alla tecnologia opacizzante “Transflective”

All’interno, troviamo una sensoristica completa, con GPS/Glonass, cardiofrequenzimetro, barometro, accelerometro, e sensore geomagnetico, che garantiscono il pieno supporto alle attività fisiche monitorabili (camminata, corsa, tapis roulant, bici, nuoto, etc), senza dimenticare la possibilità di tenere sotto controllo anche la qualità del sonno, il battito del cuore, e l’eventuale – eccessiva – sedentarietà. I dati salutistici (distanza percorsa, passi fatti, altezza e dislivello, velocità massima e ritmo/cadenza, etc) possono, poi, essere analizzati sullo smartphone, grazie al Bluetooth 4.0 LE, e all’app “My Fit 3.0”, disponibile per Android e iOS. 

Ovviamente, essendo anche uno smartwatch, oltre che un fitness tracker, l’AmazFit Bip si occupa anche di interagire con smartphone ed iPhone, dei quali evidenzia le notifiche, con – in più – la possibilità di fungere da allarme, qualora lo smartphone se ne allontanasse troppo, o di sblocco del proprio terminale telefonico. L’autonomia è un’altra grande virtù di questo indossabile, anche a fronte di una capacità di soli 190 mAh per la batteria: usando il monitoraggio del sonno ed il tracciamento dei movimenti, si arriva a 4 mesi lontano dalla ricarica tramite base wireless (in 2 ore), mentre – usufruendo anche di 100 notifiche quotidiane (oltre a mezz’ora di attività fisica giornaliera), si scende a 45 giorni. Ricorrendo, anche e intensamente al GPS, si arriva a 22 ore di autonomia complessive.

L’AmazFit Bip, dal peso di 32 grammi (di cui 14 per i cinturini intercambiabili), è cadenzato in 4 colorazioni (arancione acceso, verde khaki, nero ossidiana, grigio arenaria), ed è acquistabile al prezzo di circa 51,7 euro (pari a 399 yuan).

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Cosa ne pensa l’autore

Fabrizio Ferrara - Il problema atavico dei gadget indossabili è - senza dubbio - quello dell'autonomia, che l'AmazFit Bip prova a risolvere consentendo di scalare al ribasso le funzionalità, con conseguente innalzamento dell'autonomia lontano dalla base di ricarica wireless. Quattro mesi, con rilevamento dei movimenti e della qualità del sonno, sono ottimi: tuttavia, anche i 45 giorni - accettando di ricevere le notifiche - rappresentano un bel traguardo. Costruttivamente, si tratta di uno smartwatch resistente e, considerando il resto delle specifiche messe in campo, il prezzo di 51 euro risulta essere per davvero formidabile e appetibile.

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